Forlì: «Se non ha importanza il colore degli occhi, perché deve averne quello della pelle?»

 

Il 2008, anno europeo del dialogo interculturale, è stato vissuto intensamente anche nel territorio della provincia di Forlì-Cesena e venerdì prossimo 14 novembre,
a Forlì, presso la sala del Consiglio della Provincia di Piazza Morgagni 9,se ne celebrerà l’epilogo con una giornata di studio e approfondimenti
sull’immigrazione.

L’iniziativa, dal titolo

DIMENSIONI, CARATTERISTICHE, EVOLUZIONE DEL PROCESSO DI INTEGRAZIONE

è promossa dalla Provincia di Forlì-Cesena, dal Coordinamento provinciale per l’Immigrazione, dalla Facoltà di Scienze Politiche del Polo Scientifico
Didattico di Forlì dell’Università di Bologna e dalla Regione Emilia-Romagna che, fra l’altro, parteciperà con l’assessore alle Politiche Sociali
Anna Maria Dapporto e con il dirigente del Servizio Politiche per l’accoglienza e l’integrazione sociale Andrea Stuppini.

Come tiene a sottolineare Alberto Manni, assessore provinciale al Welfare, Sicurezza dei Cittadini e del territorio, «La Provincia di Forlì-Cesena segue da anni con grande
impegno e partecipazione i fenomeni che hanno accompagnato ed accompagnano il processo di integrazione nel territorio di Forlì-Cesena e la giornata di venerdì 14 novembre
dovrà servire a verificare i vari aspetti nei quali tale fenomeno si presenta, mettendo a confronto tutti i contributi che sono stati posti in essere dalla società
civile».

I lavori della giornata, saranno aperti alle 9.30 con i saluti delle autorità locali: Massimo Bulbi, Presidente della Provincia, Angelo Trovato, Prefetto di Forlì-Cesena,
Monsignor Lino Pizzi, Vescovo della Diocesi di Forlì-Bertinoro e l’Assessore Anna Maria Dapporto, rappresentante della Regione Emilia-Romagna, e si concluderà verso
le ore 18.00.

Uno dei piatti più attesi nel ricco menù del programma sarà senz’altro la presentazione del rapporto di ricerca realizzato nell’ambito del progetto
Attività di supporto all’Osservatorio del welfare locale, su incarico della Provincia di Forlì-Cesena al Polo Scientifico-Didattico di Forlì –
Università di Bologna.

Obiettivo generale del lavoro, del quale il rapporto costituisce l’esito, è stato quello di delineare la configurazione assunta dal fenomeno migratorio nel territorio
provinciale forlivese-cesenate, mediante un’analisi statistico-descrittiva dei dati relativi alla popolazione straniera disponibili e arricchendo il quadro quantitativo emerso con
i risultati di specifici approfondimenti empirici, a carattere qualitativo, inerenti ai principali bisogni della popolazione migrante, con particolare riferimento ad alcuni specifici
contesti territoriali del comprensorio provinciale, nonché alle risorse e alle strategie territoriali messe in campo per offrire ad essi risposte.

Il lavoro di analisi dei dati e di ricerca empirica si è svolto nel periodo compreso tra giugno 2008 e ottobre 2008. La struttura del rapporto prevede un’articolazione in
due parti principali.

La prima parte include l’analisi statistico-descrittiva dei dati sulla presenza dei cittadini stranieri e risulta, a sua volta, suddivisa in diverse sezioni tematiche: anagrafe,
permessi di soggiorno, sanità, alloggi, scuola, formazione professionale, università, lavoro, imprenditoria, centri servizi per cittadini stranieri, centri di ascolto
Caritas ed esecuzione penale. La descrizione dei dati relativi alle sezioni tematiche citate è preceduta da un paragrafo introduttivo che racchiude alcuni dati di sintesi.

La seconda parte contiene la presentazione dei principali risultati emersi dall’indagine conoscitiva condotta sul territorio dei Comuni di Forlì, Cesena e dell’Unione
dei Comuni del Rubicone riguardo al rapporto fra bisogni abitativi della popolazione immigrata e risposte locali.

Il rapporto è stato realizzato dall’ équipe di ricerca del Polo Scientifico-Didattico di Forlì – Università di Bologna, diretta dal Prof. Paolo Zurla,
coordinata dal Dott. Alessandro Martelli.

Tra le altre relazioni che saranno svolte in mattinata, citiamo:

«Immigrazione in Italia e prospettive»
di Franco Pittau, coordinatore Dossier Caritas/Migrantes;
«Integrazione scolastica degli alunni figli di immigrati stranieri»
di Margherita Collareta, Assessore alle Politiche per l’Istruzione e la Formazione
della Provincia di Forlì-Cesena;
«Misurare l’integrazione degli Immigrati: una ricerca nelle province romagnole»
di Paolo Zurla della Facoltà di Scienze Politiche
«R.Ruffilli» – Polo Didattico di Forlì Università di Bologna;
«Le donne immigrate sono discriminate nel mondo del lavoro?»
di Eva Carmen Carbonari, Consigliera provinciale di Parità di Forlì-Cesena;
«I progetti dei Piani provinciali di Forlì-Cesena sull’Immigrazione»
di Nadia Zanfini, Dirigente Servizio Politiche Sociali, Culturali, pari
Opportunità e Relazioni Internazionale della Provincia di FC.

Alle 14.30, i lavori del pomeriggio, condotti dal giornalista Pietro Caruso, saranno soprattutto dedicati alle «Esperienze del teritorio».

In particolare sono attesi gli interventi di Michele Truppi della Prefettura di Forlì-Cesena che si occuperà di:

«Consiglio Territoriale per l’Immigrazione: dal governo del fenomeno migratorio alla promozione delle politiche per l’integrazione».

I sindaci di Forlì, Nadia Masini, di Cesena, Giordano Conti, di Savignano sul Rubicone, Elena Battistini, anche nella sua veste di assessore dell’Unione dei Comuni del
Rubicone illustreranno le «Azioni di integrazione sociale a favore dei cittadini stranieri immigrati: le pianificazioni zonali».

«Le esperienze della partecipazione attiva dei cittadini immigrati stranieri» saranno presentate da Imed Raies, presidente della Consulta Comunale dei Cittadini
Stranieri di Forlì, da Cheik Khouma, presidente della Consulta di Cesena e da Abel Kone Pegaboh, presidente del Comitato di Imprenditori Stranieri CNA Forlì-Cesena.

Quindi sarà dato spazio alle Associazioni di volontariato dei cittadini stranieri immigrati che «racconteranno» i Progetti più significativi del «Bando
provinciale per Associazioni di immigrati stranieri»; interverranno Radila Bakadour, Associazione Donne in cammino per la famiglia e Coordinamento Donne straniere di Cesena,
Maimouna Ndiaye, Associazione AGIF – Giovani Immigrati Forlivesi.

Dopo il dibattito, i lavori saranno conclusi da Andrea Stuppini, dirigente del servizio Politiche per l’accoglienza e l’integrazione Sociale della Regione
Emilia-Romagna.

 

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