Fondazione Umberto Veronesi, Giro d’Italia: Cambia l’olio al tuo cuore

Fondazione Umberto Veronesi, Giro d’Italia: Cambia l’olio al tuo cuore

La Fondazione Umberto Veronesi è impegnata da sempre a promuovere una cultura di salute e benessere concentrando l’attenzione sulla prevenzione e
sull’assunzione responsabile di stili di vita corretti. Alimentazione sana, no al fumo e attività fisica sono i comportamenti in grado di diminuire i fattori di rischio per molte malattie.

Il Giro d’Italia è un momento di sport agonistico che, grazie alla sua apertura verso un pubblico affezionato e numerosissimo, rappresenta il
luogo ideale per diffondere messaggi educativi che entrino in modo convincente nel cuore di milioni di persone.

Queste virtù diventeranno “Le tappa della salute”: prevenzione, lotta al fumo di sigaretta, educazione alimentare, invito all’attività
sportiva e alla diagnosi precoce sono alcuni dei temi che verranno trattati ad ogni partenza o arrivo di tappa.

Il Giro sarà dunque l’occasione per un continuo invito a proteggere la propria salute.

Ogni giorno, per tutta la durata del Giro d’Italia, Le tappe della salute saranno segnalate dalla Gazzetta dello Sport, per lanciare uno spunto di riflessione che il lettore potrà
ritrovare e approfondire sul sito della Fondazione all’indirizzo www.fondazioneveronesi.it

Inoltre, in diretta dal Villaggio di Partenza, nella trasmissione “Si Gira” trasmessa quotidianamente su Rai 3 a partire dalle 12.25 da lunedi a venerdi e il sabato e la domenica dalle 11.30
circa Le tappe della salute saranno raccontate in uno spazio di due minuti da Valentina Colombo, portavoce ufficiale della Fondazione.

In alcune tappe, saranno chiamati a supportare un messaggio di salute e benessere anche alcuni consulenti scientifici della Fondazione Veronesi.

Il tema selezionato in ambito medico-scientifico, a cura della Fondazione Veronesi, racconterà i pregi della regione oggi protagonista della quinta tappa della Corsa Rosa:

Umbria, il cuore geografico d’Italia, pensa anche al cuore motore del nostro organismo. E’ la regione che denuncia il più basso numero di rischio
cardiovascolare in persone oltre i 40 anni. Merito certamente del suo olio extravergine, di qualità tra le più straordinarie, tanto che non si vorrebbe chiamarlo olio, ma
succo-spremuta d’oliva. E’ da tempo che si conoscono le proprietà preventive di questo alimento, componente base della Dieta Mediterranea,
utilissimo per proteggere cuore e arterie. L’olio è composto da grassi insaturi che aiutano a ridurre le placche arteriosclerotiche nei vasi sanguigni.

Contiene antiossidanti tra cui la vitamina E, tocoferolo e composti fenolici. In più protegge il fegato, la bile e le mucose intestinali. Grazie a tutto ciò si riduce il rischio
di stitichezza e ulcere. L’olio rallenta anche l’invecchiamento cerebrale, abbassa il livello di colesterolo “cattivo” (LDL) ed innalza quello “buono” (HDL), è il condimento perfetto, il
grasso vegetale per eccellenza.

I grassi (o lipidi) sono sostanze organiche indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo. Per questo è importante assumerli quotidianamente, scegliendo grassi vegetali
presenti in alcuni frutti oleosi, olive, mandorle, noci, nocciole, in olii vegetali premuti a freddo e in fonti di acidi grassi insaturi, come il pesce.

Le Ambasciatrici della Salute di Fondazione Veronesi

Attrici e giornalisti affiancheranno il Prof. Paolo Veronesi e gli altri relatori della Fondazione, condividendo l’obbiettivo dell’iniziativa; la Divulgazione Scientifica.

Volti noti e cari al pubblico italiano, come Caterina Balivo, Giorgia Surina, Serena Autieri, Martina Stella, o ancora Valentina Cervi e Lucrezia Lante della Rovere, saranno fra le
Ambasciatrici della salute che si presenteranno alle Tappe del Giro.

Brevi cenni sulla Fondazione Veronesi

La Fondazione Umberto Veronesi nasce nel 2003 allo scopo di sostenere la ricerca scientifica, attraverso l’erogazione di borse di ricerca per medici e ricercatori e il sostegno a progetti di
altissimo profilo. Ne sono promotori scienziati, tra i quali ben 6 premi Nobel che ne costituiscono anche il Comitato d’Onore, il cui operato è riconosciuto a livello internazionale.

Al contempo la Fondazione è attiva anche nell’ambito della Divulgazione Scientifica, affinché i risultati e le scoperte della scienza diventino patrimonio di tutti, attraverso
grandi conferenze con relatori internazionali, progetti per le scuole, campagne di sensibilizzazione e pubblicazioni.

Un progetto ambizioso che, per raggiungere il suo obiettivo, agisce in sinergia con il mondo della scuole, con le realtà – sia pubbliche che private – nel campo della ricerca e con il
mondo dell’informazione.

Redazione Newsfood.com+WebTv

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