Firenze, nasce Vinoutlet, il primo outlet del vino
14 Febbraio 2013
Sfruttare il meccanismo dell’outlet per promuovere vino in tempi di crisi.
E’ l’idea di Amerigo Coli e Carmela Batacchi: dopo aver lavorato con una multinazionale americana, i due si sono associati per creare il primo outlet enologico. Si chiama Vinoutlet, è
vicino a Firenze, e copia i “fratelli che si occupa di moda: al suo interno, vini di qualità, con sconti dal 30% al 50%.
Al momento, Batacchi e Coli hanno scelto un’offerta variata, con etichette dall’intero Stivale: rossi toscani, vini meridionali, 1 vino canavese, 1 bianco friulano ed 1 prosecco veneto.
Dietro a ciò, modalità d’acquisizione intelligenti. Ad esempio, il recupero di bottiglie la cui etichetta non soddisfa più il produttore. O ci si accorda con chi vuole
svuotare il magazzino od ha bottiglie non distribuite.
In ogni caso, ecco come i due imprenditori descrivono la loro strategia: “Siamo partiti dallo stesso concetto degli outlet di moda: se una vecchia collezione non ha avuto buone performance,
è costoso tenerla in magazzino e conviene venderla. I vini che noi vendiamo non sono in conto vendita, la forza del progetto è proprio quella di far liberare subito il magazzino
al produttore e permettergli di fare cassa”.
Matteo Clerici





