Fiorentina, Angelotti (Assomacellai): «finalmentesi chiude vicenda negativa»

«Il via libera per il ritorno della bistecca fiorentina tradizionale chiude finalmente una vicenda che ha avuto influenze fin troppo pesanti per zootecnia e macellerie, ecco perché
questo è un epilogo che ci rende molto felici» ad affermarlo è Giampaolo Angelotti, presidente Assomacellai-Confesercenti.

«Quando si stabilisce che si è indenni dalla BSE – prosegue Angelotti – vuol dire essere fuori dall’emergenza. Le misure adottate sono a state a mio avviso eccessive da un punto di
vista della prudenza dal momento che si sono verificati casi di BSE molto isolati in Italia».
»E non dimentichiamo – aggiunge il presidente di Assomacellai – che le perdite in termini economici connesse al mancato consumo di fiorentina sono state ingenti. Tra l’altro i bovini
italiani hanno tutti una precisa «carta d’identità» che segue la loro condizione fino alla morte. Lo stesso rigore andava applicato anche per altri prodotti».

«Nel frattempo – conclude Angelotti – noi continueremo con la nostra battaglia all’insegna della qualità e promuovendo il valore di una dieta equilibrata nel consumo della carne,
ridando quel posto d’onore che la fiorentina si merita».

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