Festival Borghi e Valli: arcobaleno musicale e movenze futuriste

Festival Borghi e Valli: arcobaleno musicale e movenze futuriste

L’edizione estiva del Festival “Borghi e Valli” 2009 prosegue all’insegna delle note d’autore.

“Arcobaleno musicale” è il titolo del nuovo appuntamento, che andrà in scena Venerdì 10 Luglio nella suggestiva cornice del Cantinone Medievale di Pietra de’ Giorgi.

Salirà sul palco, a partire dalle 21.15, la soprano Susy Picchio, accompagnata dal pianista Sergio Merletti.

Ricco il programma della serata, che spazia dalla romanza alla canzone d’autore: verranno interpretati brani firmati da Rossini (La chanson du Bébé), Verdi (Stornello), Mascagni
(M’ama, non m’ama), Tosti (‘A vucchella), Brindelli (Vaticinio), Gastaldon (Musica proibita), Pestolazza (Ciribiribin), Holländer (Lola), Kosma (Les feuilles mortes), Bixio (La
bisbetica domata), Roig (Quiereme mucho), Gershwin (Swanee), Di Capua (I’ te vurria vasà) e Costa (‘A frangesa).

L’ingresso al concerto, organizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale di Pietra de’ Giorgi, è ad offerta.

Sabato 11 Luglio, invece, sarà il Parco delle Terme di Rivanazzano ad ospitare, dalle ore 21, il concerto dell’Horus Percussion Ensemble, organizzato dall’ Associazione “Occasioni di
Festa” e promosso dall’Agenzia Promoemozioni, al termine della seconda edizione di “Incontriamo le percussioni – Clinics – Corsi di approfondimento”.

Dodici musicisti, diretti dal Maestro Loris Stefanuto, si alterneranno ad oltre 60 strumenti, dai “classici” timpani, marimbe, vibrafoni e batteria, alle percussioni etniche, come maracas,
crotali, tappi sonori, scatola di legno, chiavi metalliche sonore, fieno essiccato, bastone della pioggia, conchiglie e sonagli indiani, solo per citarne alcuni.

Un inusuale ensemble di sole percussioni, curioso ed interessante, in un singolare accostamento tra canzoni celeberrime come La ragazza di Ipanema e pezzi classici come la Suite per violoncello
di Johan Sebastian Bach, passando per Ragtime Dance di Scott Joplin fino ad arrivare all’avanguardia di John Cage e Steve Reich e ai brani originali, a firma di Loris Stefanuto. Tra i pezzi in
programma, infatti, si potranno ascoltare Soweto, dai ritmi tipici del linguaggio afrocubano, e Colori, dove vengono utilizzati strumenti a percussione particolari come lo steel drum, dal timbro
di origine caraibica, ottenuto da un bidone d’acciaio. In caso di maltempo, il concerto si terrà nel teatro di Rivanazzano Terme.

Al termine, buffet a cura di “Occasioni di Festa”.

Seguirà, Domenica 12 Luglio, un appuntamento incentrato sul particolare ed affascinante binomio musica-vino: “Per….Bacco!”. E la cornice non poteva che richiamare la produzione
vitivinicola tipicamente oltrepadana: le Cantine Torrevilla di Codevilla, dalle 21.15, ospiteranno questo particolare itinerario enomsuicale affidato all’Ensemble Stravinsky, formato da
Alessandro Costa al flauto, Nadia Testa al pianoforte e Marco Testori, che eseguirà le letture in programma. Protagonista della serata sarà infatti la letteratura musicale, con i
più celebri motivi targati Verdi, Puccini, Mascagni, Mozart e Rossini, a richiamare un abbinamento che affonda le proprie radici nella mitologia antica.

L’ingresso è di 7 euro. Al termine, degustazione di risotto preparato dai volontari della Croce Rossa di Voghera, abbinato ai grandi vini Torrevilla.

Non poteva poi mancare una serata dedicata al Centenario della nascita del Futurismo in Italia. Martedì 14 Luglio, a partire dalle 21.15, andrà in scena “Lacerba – Martinetti for
President”, una commedia futurista di e con Manuela Tadini, nata a Milano, dove ha conseguito il diploma all’Accademia d’Arte Drammatica; la sua versatilità le permette di spaziare dalla
Commedia dell’Arte al Teatro d’Avanguardia, fino alla contaminazione cinematografica d’autore.

Ad un secolo dagli albori del Movimento futurista, dunque, si potrà assistere ad una ludica e satirica pièce sui vari manifesti che influenzarono l’arte in tutte le sue forme ed
espressioni, ospitata presso l’Azienda Agricola Torrazzetta di Borgo Priolo.

Mercoledì 15 Luglio, infine, spazio al secondo degli otto “Incontri con l’Autore”, presso le Terme di Salice, che rimarranno aperte sino a tarda ora, dove verranno proposti interessanti
abbinamenti fra autori locali, pacchetti relax con ingressi alla piscina ed alla zona vapori, e golosissimi cocktail alla frutta. Si tratta di un’offerta speciale riservata al pubblico di “Borghi
e Valli” per conoscere da vicino personaggi del territorio e trascorrere una piacevole serata tra cultura e benessere.

Dalle 21, Luigia Favalli, nutrizionista dell’Università di Pavia ed esperta gastronoma, che fa parte della “Confraternita del Risotto” di Sannazzaro de’ Burgondi. presenterà la sua
ultima fatica, “Risotti per feste celtiche”. Il volume contiene proposte gastronomiche moderne per le antiche scadenze delle festività dell’anno agrario.

Per informazioni e prezzi:

www.festivalborghievalli.it
329.9861644
www.agenziacreativamente.it
0383.804175 (orari ufficio)

Scheda luoghi

VENERDI’ 10 LUGLIO – PIETRA DE’ GIORGI (PV)

Oltre al Cantinone Medievale, cornice del concerto in programma per Venerdì 10 Luglio, chi si reca a Pietra de’ Giorgi non può perdersi la visita al castello, che sorge sulla
sommità della collina in posizione strategica ed è considerato uno dei più antichi dell’Oltrepò Pavese, poiché risalirebbe al 1012. A Pietra esisteva un altro
castello, a Predalino (località oggi chiamata appunto Castellone), purtroppo andato distrutto e di cui non esiste più alcuna traccia. Il castello di Pietra ha nel suo recinto la
rocca, di proprietà privata, e un palazzo d’abitazione acquistato dal Comune nel 1877 e oggi sede del Municipio.

SABATO 11 LUGLIO – RIVANAZZANO TERME (PV)

Oltre all’attrezzato centro termale, conosciuto e frequentato sin dall’antichità, ed il Parco, sede del concerto di Sabato 11 Luglio, Rivanazzano si distingue per una singolare torre
d’avvistamento costruita in cotto, a pianta pentagonale, leggermente scarpata alla base: prospetta la piazza principale e costituisce, per la sua forma irregolare, l’unico esemplare del
territorio pavese.

Tra l’abitato urbano si erge la Parrocchiale di San Germano, edificata intorno al 1600 su una pieve di antica fondazione. L’interno è arricchito da due pregevoli affreschi, eseguiti tra il
1700 e il 1800. Nella ricostruzione è stato ruotato l’assetto originario: l’attuale cappella del Rosario è stata ricavata dall’abside preesistente.

Degni di nota, poi, la Chiesa della SS. Trinità e l’oratorio di San Rocco, anticamente adibito a lazzaretto.

In località Madonna del Monte, a circa 400 metri di altitudine, si trova la Stazione botanica di Rivanazzano. Si compone di due parti: una, affidata alla cura dell’uomo, ospita una baita,
un gazebo, tavoli e panche; l’altra, lasciata alla natura, è invece occupata da un bosco di essenze miste, come carpini neri, castagni, cerri, meli selvatici ed altre varietà.

DOMENICA 12 LUGLIO – CODEVILLA – CANTINE TORREVILLA (PV)

L’attuale complesso Torrevilla, con sede a Codevilla e Torrazza Coste, risale al 1907, anno in cui nacque la Cantina Sociale di Torrazza Coste, struttura all’origine di questa importante azienda
vitivinicola oltrepadana.

Il palazzo, in stile liberty, presentava, al pian terreno, gli uffici, un primo piano da adibire ad abitazione ed il piano interrato interamente destinato a cantina. Quest’ultima, sottostante il
palazzo, era composta da cinque vasche in cemento armato per una capacità totale di 2350 ettolitri. Il suo completamento prevedeva la realizzazione di due batterie da sedici vasche
ciascuna, sempre in cemento armato, collegate al palazzo, di cui una interrata e l’altra a pian terreno.
I lavori per la costruzione dell’edificio iniziarono nel 1907 e furono portati a termine nel 1908. Il Palazzo ha subito nel corso degli anni le necessarie ristrutturazioni ma non è mai
stato modificato nel suo austero ed esemplare aspetto.
E’ sempre stata ed è tutt’ora sede Direzionale ed Amministrativa della Società.

MARTEDI’ 14 LUGLIO – AZIENDA AGRICOLA TORRAZZETTA – BORGO PRIOLO (PV)

Torrazzetta, prima azienda agrituristica della provincia di Pavia (dal 1984), si trova sulle prime colline dell’Oltrepò Pavese. Ha sede in una vecchia cascina ristrutturata, nel rispetto
delle sue antiche origini, e dotata di moderni comfort. Pur essendo immersa nel verde, in piena campagna, è facilmente raggiungibile perché a pochi chilometri dalle strade
principali, così da diventare la base ideale per escursioni naturalistiche e culturali. L’ambiente, tranquillo e rilassante, è ideale per una vacanza, ma anche per incontri di
lavoro, banchetti e cerimonie. L’azienda è dotata di un ristorante con ampie sale, di 27 camere (tutte con servizi) e di spazi attrezzati per meeting e corsi. Affiancata alla cantina
di produzione dei vini è stata realizzata “La Cantina del Pellegrino”, uno spazio costruito con le doghe delle botti, dove si consumano le prime colazioni e le pause caffè e si
possono degustare ed acquistare direttamente i prodotti aziendali. All’esterno, oltre ai vigneti che circondano l’azienda, vari giardini, uno spazio con diversi tipi di animali, una piscina
immersa nel verde, campo da tennis e calcetto ed ampio parcheggio.

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