Ferrovie: Adoc, Trenitalia rimborsi tutti i passeggeri che hanno subito ritardi di almeno mezz’ora alla partenza o all’arrivo, come misura straordinaria

Ferrovie: Adoc, Trenitalia rimborsi tutti i passeggeri che hanno subito ritardi di almeno mezz’ora alla partenza o all’arrivo, come misura straordinaria

Italia sotto la morsa del gelo, e l’Alta Velocità va in tilt. Friuli e Veneto sono isolati, i treni in direzione Sud-Nord sono quasi tutti in ritardo, tra l’ora e mezza e le due ore.
L’Adoc chiede a Trenitalia l’adozione di una misura straordinaria “una tantum” che preveda il rimborso dei biglietti per tutti i passeggeri che, alla partenza o all’arrivo, abbiano subito un
ritardo di almeno mezz’ora.

“Chiediamo a Trenitalia il rimborso “straordinario” dei biglietti per i passeggeri che hanno subito ritardi di almeno trenta minuti, alla partenza o all’arrivo – dichiara Carlo Pileri,
Presidente dell’Adoc – una misura prevista in altri paesi europei colpiti dall’ondata di gelo, come ad esempio in Spagna dalla Renfe. In caso contrario, valuteremo con i nostri legali la
sussistenza delle condizioni relative all’interruzione di pubblico servizio, dato che un quarto dell’Italia, in particolare Friuli e Veneto, sono isolati e che la maggioranza dei treni diretti
da Sud a Nord presentano ritardi oscillanti dall’ora e mezza alle due ore.

I treni diretti a Torino sono tutti in ritardo, a Milano il treno delle 9 proveniente da Roma è stato soppresso. Trenitalia ha sempre annunciato l’adozione degli scambi termici per
ovviare a questi problemi, ma alle promesse non sono mai seguiti i fatti. Il gelo era ampiamente previsto, perché non sono state trovate per tempo soluzioni adeguate per evitare questi
disagi? Sulle Autostrade si circola normalmente, su rotaia sta diventando impossibile, nonostante i proclami dell’Alta Velocità”.

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