Eni avvia lo sviluppo del primo giacimento operato in Alaska

San Donato Milanese (MI) – Eni ha avviato lo sviluppo del giacimento di Nikaitchuq, ubicato nell’offshore dell’Alaska, nell’area del North Slope, a una profondità d’acqua media di
3 metri, Eni possiede il 100% degli interessi nel campo, dopo aver ottenuto la quota del 30% attraverso l’acquisizione degli asset in Alaska di Armstrong O&G e il rimanente 70%, insieme
all’operatorship, da Anadarko nel primo trimestre del 2007.

Nikaitchuq, che sarà il primo progetto di sviluppo operato da Eni in Alaska, ha riserve recuperabili stimate in circa 180 milioni di barili di petrolio. Gli investimenti totali per lo
sviluppo sono previsti in circa 1,45 miliardi di dollari e l’inizio della produzione è previsto per la fine del 2009.

Per lo sviluppo del campo saranno necessari circa 70 pozzi (di cui circa la metà sono pozzi di produzione, l’altra metà pozzi di iniezione). Circa un terzo dei pozzi saranno
perforati da terra e i rimanenti da un’isola artificiale che sarà costruita offshore, a 4,5 km dalla costa. La produzione verrà inviata a un impianto di trattamento con una
capacità di 40.000 barili al giorno, che sarà realizzato nell’area onshore prospiciente il campo. Dall’impianto di trattamento l’olio sarà trasportato alla rete di Kuparuk,
distante circa 22 km e collegata al Trans-Alaska Pipeline System.

Con questo progetto Eni conseguirà un ruolo significativo in Alaska, avvalendosi del proprio know-how tecnologico e della sua vasta esperienza internazionale come operatore di progetti
di sviluppo in condizioni ambientali difficili, caratterizzate dalla combinazione di temperature artiche e basse profondità d’acqua con ghiacci stagionali.

Eni è presente in Alaska dall’agosto 2005, a seguito dell’acquisizione da Armstrong Oil&Gas di 103 licenze esplorative nell’area del North Slope. Da allora il portfolio nella regione
è cresciuto e comprende 158 blocchi. Nel primo semestre 2008 Eni avrà la sua prima produzione in Alaska dal campo di Oooguruk (Pioneer 70% e operatore, Eni 30%) anch’esso ubicato
nel North Slope, circa 25 km a ovest di Nikaitchuq.
Negli Stati Uniti Eni possiede inoltre una partecipazione in 401 blocchi situati nel Golfo del Messico, di cui il 70% è in acque profonde. Eni è tra i principali produttori del
Golfo del Messico con una produzione giornaliera netta di oltre 110.000 barili di olio equivalente, di cui 60% in qualità di operatore.

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