Energia nucleare: sarà la scelta adeguata per l’Italia?

Energia nucleare: sarà la scelta adeguata per l’Italia?

Roma –  “Assurdo imporre con la forza una cosa alla quale, vent’anni fa, si è detto di no con un referendum. Il Governo non può ignorare la volontà del
popolo”.
Questo l’amaro commento del vicepresidente dell’Italia dei Diritti Roberto Soldà in seguito alla denuncia dei Verdi sull’individuazione dei siti indicati per la costruzione delle nuove
centrali nucleari in Italia.
Nonostante la smentita dell’Enel circa l’indicazione precisa dei luoghi che ospiteranno le centrali stesse, il movimento presieduto da Antonello De Pierro coglie l’occasione per ribadire la sua
ferma opposizione al nucleare.

“Inammissibile – prosegue Soldà – che decisioni così importanti vengano prese senza coinvolgere gli enti locali e i comuni, in ogni caso una scelta infausta che ripropone sistemi
obsoleti quando la tecnologia offre soluzioni più ecologiche e sicure.
In più – chiosa polemico il vicepresidente del movimento – oltre il danno la beffa visto che sembrerebbe che per finanziare la costruzione delle centrali si caricherebbero in modo
truffaldino le bollette dei cittadini.
Se a pagare dobbiamo essere noi, sarebbe opportuno farlo con il nostro consenso e per energie pulite: saremmo tutti più contenti se i nostri soldi fossero ben spesi”.

Alle parole del vicepresidente Soldà si associa il responsabile per l’Ambiente dell’Italia dei Diritti Alberto Maria Vedova che aggiunge: “Proprio mentre a Copenhagen si sta discutendo
sulle sorti climatiche del Pianeta, in Italia c’è ancora chi fa finta di non comprendere, o forse davvero non capisce.
Il Governo continua a portare avanti l’ipotesi del nucleare senza prendere in considerazione le energie rinnovabili che hanno un enorme potenziale a livello energetico, dal punto di vista
economico e per i numerosi posti di lavoro che andrebbero a creare.
Il nucleare, oltre ad essere pericoloso per l’ambiente e per la salute, comporta costi aggiuntivi perché saremo noi a pagare i contribuiti per la loro inutile e lunghissima
costruzione.
L’Italia dei Diritti – conclude Vedova – invita tutti gli Italiani a scendere in piazza e a dire no al nucleare e sì alle energie rinnovabili”.

(Italiadei diritti.it)

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