Energia, avviato un programma di collaborazione strategica con la Serbia

Il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, ha infatti firmato il protocollo d’intesa con il Ministro dell’Energia serbo Petar Skundric, per cooperare sulla costruzione e la
concessione di impianti idroelettrici, termici, reti di interconnessione con l’Italia, la Serbia ed i paesi confinanti e sullo sviluppo di fonti rinnovabili, su cui l’Italia potrà
contare per il calcolo della quota di emissioni stabilita dall’Ue.

Coinvolte nei progetti anche alcune imprese italiane come Terna, per l’interconnessione, Edison, per la parte termica ed Seci-Maccaferri per quella idroelettrica. Il progetto principale
comprende la costruzione e la gestione delle centrali idroelettriche, tra la Serbia e la Repubblica Srpska, che sarà in grado di produrre circa mille megawatt complessivi (quasi come una
centrale nucleare di ultima generazione). Gran parte di questa produzione, sarà veicolata in Italia attraverso le interconnessioni realizzate da Terna nei Balcani ed attraverso il cavo
sottomarino tra l’Italia ed il Montenegro.

“Di fronte alla crisi finanziaria, molti investimenti si sono fermati: facciamo partire subito quelli che sono già pronti” – ha affermato il Ministro Scajola al termine degli incontri
con i Ministri serbi – ed ha aggiunto – “La crisi economica si combatte con l’ottimismo e gli investimenti”.

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