Emilia Romagna: Il mancato rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale rappresenta una grave minaccia per le produzioni

Emilia Romagna: Il mancato rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale rappresenta una grave minaccia per le produzioni

By Redazione

Emilia Romagna – “Il mondo agricolo è concorde – come, peraltro, il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia – sul fatto che il mancato
rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale sulle assicurazioni agevolate per le calamità naturali e per le avversità atmosferiche rappresenti una grave minaccia per
le produzioni”.

Il presidente della Cia Emilia Romagna Nazario Battelli, che alcune settimane fa aveva inviato ai parlamentari eletti in Emilia Romagna una missiva “sollecitando l’urgenza e la necessità
per l’agricoltura italiana, e per quella emiliano romagnola in particolare, del rifinanziamento del Fondo per avviare la campagna assicurativa dei prodotti agricoli, e garantendo una
protezione  dalle prime avversità atmosferiche”, evidenzia la necessità, in questo delicato frangente, di una unità d’intenti tra i sindacati agricoli e annuncia
ulteriori mobilitazioni nei prossimi giorni a Roma e nel territorio emiliano romagnolo.

Il sistema realizzato con l’intervento del Fondo di solidarietà è uno dei più efficienti d’Europa, ricorda ancora Battelli, e nella sola Emilia Romagna  nel 2008 sono
stati assicurati prodotti per 951 milioni di euro. “Per assicurare produzioni di pari valore – precisa Battelli – senza il Fondo l’agricoltura della nostra regione dovrebbe pagare qualcosa come
70 milioni di euro contro i 23 dell’anno precedente, con il costo delle polizze che verrebbe triplicato”.

“Gli agricoltori emiliano romagnoli pagano oltre un quarto dei premi assicurativi rispetto al dato nazionale – dice  Battelli – contribuendo in maniera sostanziale ad uno strumento valido,
moderno e che, oltretutto, garantisce allo Stato un notevole risparmio pari ad oltre 1,2  miliardi di euro”.

Il Fondo di solidarietà nazionale – ricorda ancora il presidente regionale della Cia – è uno strumento fondamentale che anche l’Unione europea considera idoneo per sostenere le
imprese agricole che, a differenza di altre, oltre alle difficoltà del mercato, subiscono condizionamenti dovuti a calamità naturali e ad eventi imprevedibili. Mi auguro che
l’azione diffusa degli agricoltori – conclude Battelli – possa giovare al buon esito dell’iter in corso”.

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