Calabria: il Presidente Lucia incontra il Prefetto Calvosa

Catanzaro – Il presidente della Cia di Catanzaro Franco Lucia ha incontrato il prefetto di Catanzaro Sandro Calvosa per informarlo sullo stato di disagio che stanno attraversando gli
agricoltori, alle prese con una crisi fra le più drammatiche degli ultimi trent’anni.

I bilanci dell’aziende, nello scorso anno e soprattutto al Sud, nonostante gli aumenti produttivi, si sono chiusi in rosso. Da una parte i prezzi praticati agli agricoltori all’origine
diminuiscono a fronte di aumenti al consumo finale che, per alcuni prodotti, sono cresciuti del 200 per cento e dall’altra un aumento dei costi di produzione (energia, gasolio, fertilizzanti..)
che si attestano mediamente al 9 per cento. A ciò -ha detto Franco Lucia- bisogna aggiungere le crescenti difficoltà che si registrano sul versante dell’accesso al credito e per
l’elevato costo del denaro. Mentre diventa sempre più pesante l’aumento degli oneri sociali che nel corso degli ultimi anni sono aumentati del 25 per cento per le aziende che assumono
manodopera.

La proroga al 31 dicembre 2009 delle agevolazioni previdenziali per le aree svantaggiate, certamente positiva, consente solo una “boccata d’ossigeno” al settore. La crisi -ha continuato il
presidente della Cia di Catanzaro- si fa sentire anche nelle zone di pianura dove si concentra il 60% delle giornate lavorative denunciate all’Inps nella provincia. Molte aziende, a partire da
quelle florovivaistiche, hanno già avviato programmi di contrazione dell’impiego di manodopera.

Infine le devastanti piogge che si sono abbattute negli ultimi mesi hanno provocato ingenti danni alle strutture ed alle colture, e senza il rifinanziamento del fondo di solidarietà
nazionale per le calamità sarà un ulteriore colpo mortale per la già fragile struttura imprenditoriale. Ventimila aziende in Calabria rischiano di chiudere i battenti.
Siamo fortemente preoccupati che il Governo eluda questa triste realtà. È da questa sottovalutazione che nasce il nostro atteggiamento critico.

La Cia -ha ribadito Franco Lucia- non è per tradizione né per generare falsi allarmismi né per la protesta fine a sé stessa, anzi vogliamo dare alla nostra
mobilitazione uno sbocco positivo al fine di garantire un futuro migliore a quanti operano nel settore. Occorre, però, che il Governo adotti subito provvedimenti urgenti per consentire
alle imprese agricole di affrontare le difficoltà in atto non a mani nude, ma con adeguati strumenti finanziari e legislativi per non perdere la sfida della competizione globale.

Nei prossimi giorni la Cia di Catanzaro si farà promotrice di specifiche iniziative in difesa del settore, anche attraverso la sensibilizzazione dei cittadini chiedendo loro di sostenere
la mobilitazione al fine di impegnare il Governo ed il Parlamento sulle questioni ancora aperte.

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