Edizione record del XV Concorso enologico internazionale

Si è aperto oggi alla fiera di Verona, il XVI Concorso enologico internazionale la competizione più partecipata e rigorosa al mondo che preannuncia la 42 edizione di Vinitaly.

Con 3669 vini iscritti, provenienti da 32 Paesi di tutti i cinque continenti, il Concorso enologico internazionale rappresenta una delle competizioni più selettive al mondo con una
percentuale media di premiati del 3%. E sono proprio l’alta selettività e la trasparenza del procedimento gli elementi caratterizzanti e vincenti del Concorso enologico internazionale di
Vinitaly. Da oggi fino al 30 marzo i campioni di vino iscritti al Concorso saranno sottoposti ai diversi giudizi delle ventuno commissioni presenti alla fiera di Verona: 105 giudici tra
qualificati enologi e giornalisti internazionali che avranno il compito di assegnare le quatto medaglie del Concorso, mentre la validità legale delle schede e dei risultati è
affidata al controllo del notaio Maria Maddalena Buoninconti.

«L’estremo rigore che guida ogni anno la qualificata giuria non impedisce al Concorso Enologico Internazionale di essere il più partecipato al mondo» – dice Giovanni
Mantovani, direttore generale di Veronafiere. «Il prestigio della posta in palio, una medaglia che nell’ambiente è considerata alla stregua di una coppa del mondo dei concorsi
enologici, rappresenta già un valore aggiunto per i propri vini. Ma noi – conclude Mantovani – da sempre sosteniamo chi produce eccellenza, per questo abbiamo pensato di premiare i
vincitori due volte, la seconda con azioni di marketing mirato in Italia e nel resto del mondo nel corso del Vinitaly World Tour».
Per questo il Concorso enologico internazionale è diventato anche occasione per incrementare il business attraverso azioni di promozione a favore dei vini vincitori. Così, dopo il
successo dello scorso anno, viene riconfermato anche per il 2008 l’accordo tra Veronafiere e l’esclusiva catena distributiva giapponese Isetan (11 store tra Tokyo e Kyoto), aderente all’ADO
(All Nippon Department Stores), che associa 66 grandi magazzini del lusso e del fine food. Nell’ottobre scorso l’iniziativa ha permesso la realizzazione di un corner dedicato ai vini vincitori
del Concorso negli store Isetan di Tokyo, dove, in una settimana le vendite di vino italiano sono aumentate di oltre il 100% rispetto all’anno precedente. Sempre in quest’ottica è stato
rinnovato anche l’accordo con SPAZIO ITALIA, l’area gestita da Air Dolomiti/Lufthansa nella zona partenze per l’Italia dell’Aeroporto internazionale di Monaco, dove l’azienda vincitrice della
Sezione Italia avrà a disposizione uno spazio promozionale.

«Un successo costante e crescente nel tempo – ha sostenuto Giuseppe Martelli, direttore generale Assoenologi, aprendo la cerimonia inaugurale – che ci ha permesso di passare da 807
campioni nel 1993, ai 2000 nel 2000 fino agli attuali 3669 vini in confronto, con un tasso di internazionalità che non ha eguali nel mondo».

Alla realizzazione del Concorso Enologico Internazionale collaborano: Assoenologi (Associazione Enologi Enotecnica Italiani), Ice (Istituto per il commercio estero) e Asi (Association de la
Sommellerie Internazionale), con il patrocinio dell’Oiv (Organisation International de la Vigne et du Vin).

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