Dodici rossi da collezione in una degustazione unica e irripetibile

Verona – Un’ottima vendemmia quella del ’97, ritenuta da esperti e wine lover «l’ultimo mito del Novecento», e 12 capolavori di questa prestigiosa annata sono i
protagonisti dell’evento per eccellenza del 42° Vinitaly: una degustazione orizzontale, realizzata in collaborazione con Civiltà del bere, unica e irripetibile per la rarità e
il valore dei vini proposti: La Poja, Mazzano, Solaia, Poggio all’Oro, Luce, Santa Cecilia, Turriga, Barolo Monfortino, 25 anni, Montiano, San Leonardo.

Dodici etichette, presentate con orgoglio dai rispettivi produttori, che hanno fatto il giro del mondo ottenendo grande successo di critica e commerciale, conquistando i giudizi d’eccellenza
delle più importanti Guide Italiane (Gambero Rosso, Ais, Espresso, Maroni e Veronelli) e premi dalle più autorevoli riviste internazionali di settore tra cui Wine Spectator,
Decanter, Falstaff e Parker.

Si tratta di dodici bottiglie preziose, ormai reperibili solo sul mercato del collezionismo, il cui valore complessivo può essere stimato in oltre 53.000 euro.

La prima a rendere omaggio alla mitica vendemmia 1997, diventata un modello per il moderno vino italiano, è stata Wine Spectator nel dicembre scorso. Proprio la rivista americana, in
occasione della sua ultima Wine Experience aveva riunito dieci prestigiose etichette reperibili sul mercato statunitense, riscuotendo un successo clamoroso.

«Vinitaly è riuscito a fare di più, per il piacere di buyer ed eno-appassionati. I dodici vini presentati alla degustazione-evento hanno visto crescere nel tempo il loro
valore, sia in termini di qualità organolettiche sia per il puro valore commerciale», sottolinea il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani. I prezzi che vengono
battuti nelle aste sono ormai da affezione e alcuni dei vini proposti sono ormai introvabili.

Ai pochi selezionati che venerdì 4 aprile, alle ore 10.30, nella Sala Argento del Palaexpo di Veronafiere, avranno l’opportunità di intervenire all’evento il piacere di scoprire
questi rossi, invecchiati 11 anni, nel pieno della loro maturità.

I vini mito del 1997

Trentino
San Leonardo, Igt Vigneti delle Dolomiti, Tenuta San Leonardo.

Veneto
La Poja, Igt Veronese 1997, Azienda Allegrini; Mazzano, Amarone della Valpolicella Doc 1997, Masi.

Toscana
Solaia, Igt Toscana 1997, Azienda Antinori; Poggio all’Oro, Brunello di Montalcino Docg 1997, Tenuta Banfi; Luce, Igt Toscana 1997,
Frescobaldi; Sassicaia, Bolgheri Doc 1997, Tenuta San Guido.

Umbria
25 Anni, Montefalco Sagrantino Docg 1997, Cantina Caprai.

Umbria e Lazio
Montiano, Igt Lazio1997, Falesco.

Sicilia
Santa Cecilia, Igt Sicilia 1997, Planeta.

Sardegna
Turriga, Igt Isola dei Nuraghi 1997, Argiolas.

Piemonte
Barolo Monfortino Docg 1997, Azienda Conterno G.

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