Edison e Depa: Operativa a marzo la società Poseidon Co.

Milano – Alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Pierluigi Bersani e del Ministro per lo Sviluppo greco Christos Folias in visita ufficiale in Italia, Edison e Depa hanno
sottoscritto oggi a Roma una dichiarazione di intenti per la costituzione entro marzo della società Poseidon Co, joint venture paritetica che svilupperà il progetto relativo alla
realizzazione del metanodotto di collegamento Italia-Grecia nell’ambito del progetto ITGI.

La dichiarazione è stata firmata da Assimakis Papageorgiou, Presidente e Amministratore Delegato di Depa, e da Roberto Potì, Direttore Sviluppo di Edison.

Nel corso del 2008 Poseidon Co si occuperà del lancio della procedura di «open season», che avverà entro la prima metà dell’anno, e svilupperà la
progettazione esecutiva dell’infrastruttura. L’accordo è stato preceduto dalla prima riunione del Comitato Strategico Italia-Grecia costituito dai rappresentati dei due Governi, dalle
società Edison e Depa e dalle Autorità competenti per il settore energia dei due Paesi. Il Comitato ha analizzato lo stato di avanzamento del progetto per la realizzazione del
metanodotto Italia-Grecia e definito le linee operative per il 2008.

Il metanodotto Italia-Grecia, denominato Poseidon, verrà realizzato tra la costa ellenica della Thesprotia e la città di Otranto in Puglia per una lunghezza di 206 chilometri e
una profondità massima di 1.380 metri. La capacità di trasporto iniziale sarà pari a 8 miliardi di metri cubi all’anno. Edison e Depa hanno ottenuto dal Governo italiano, a
seguito del parere positivo espresso dall’Unione Europea il 22 maggio 2007, il diritto di poter utilizzare interamente la capacità di trasporto del metanodotto per un periodo di 25 anni.
In base agli accordi tra le due società l’80% della capacità di trasporto sarà riservata a Edison, mentre il restante 20% sarà destinato a Depa. Edison e Depa si
sono inoltre impegnate ad aumentare la capacità di trasporto del gasdotto, rendendola disponibile per l’accesso a terzi attraverso una procedura di open season, e a incrementare i volumi
di gas al Punto di Scambio Virtuale italiano, contribuendo alla nascita della futura Borsa del gas. Il metanodotto Poseidon si collegherà alla rete nazionale ellenica per poi innestarsi
in quella turca consentendo all’Italia e ai Paesi dell’Unione Europea di accedere alle aree del Mar Caspio e del Medio Oriente, nelle quali si trova oltre il 20% delle riserve mondiali (30.000
miliardi di metri cubi di gas).

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