Ecco Mgmin-LDL il colesterolo ultra-cattivo. A rischio diabetici ed anziani
28 Maggio 2011
Fino ad oggi si conoscevano due forme di colesterolo: LDL (il colesterolo cattivo) ed HDL, quello buono. Esiste però una terza varietà: Mgmin-LDL, il colesterolo ultra-cattivo,
chiamato così per la sua alta pericolosità.
Le informazioni su di esso arrivano da una ricerca dell’Università di Warwick, diretta dalla dottoressa Naila Rabbani e pubblicata su “Diabetes”.
Il percorso conoscitivo di Rabbani ed il suo team è iniziato prendendo in esame le due varianti tradizionali. Durante test di laboratorio su LDL gli studiosi hanno allora constatato come
questo raggiungesse a volte la nuova e pericolosa conformazione.
A differenza dei “fratelli, spiega Rabani, l “ultra-cattivo ” è dotato di zuccheri molto piccoli, in grado di aderire facilmente alle pareti dei vasi sanguigni. Tale capacità lo
rende piuttosto insidioso per i soggetti deboli, come i malati di diabete e gli anziani.
Tuttavia, qualche buona notizia: durante le interazioni sperimentali di Mgmin-LDL con LDL ed HDL, il primo è risultato vulnerabile alla metformina, farmaco in grado di ridurre la
capacità di LDL di raggiungere lo stadio più pericoloso.
Attualmente i dati sono ancora parziali: per usare le parole degli autori, “Ora stiamo cercando un modo per neutralizzare il colesterolo ‘ultra-cattivo”.
FONTE: ‘Glycation of low density lipoprotein by methylglyoxal increases atherogenicity – a possible contributor to increased risk of cardiovascular disease in diabetes’. Diabetes
Online, DOI 10.2337/db11-0085
Matteo Clerici
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