Colesterolo alto: Nella dieta anche le uova

Colesterolo alto: Nella dieta anche le uova

Le uova sono da sempre uno degli alimenti proibiti per chi soffre di colesterolemia. La dieta consigliata a chi è affetto da questa patologia
è infatti povera di grassi saturi e di origine animale e soprattutto di quegli alimenti che sono naturalmente ricchi di colesterolo come ad esempio crostacei e frutti di mare, salumi e
formaggi grassi, carni rosse, fegato e appunto uova.

Fino ad oggi infatti secondo i nutrizionisti un uovo al giorno dal solo sarebbe stato in grado di coprire la maggior parte dell’apporto di colesterolo consentito quotidianamente.

Da oggi però questa impostazione potrebbe cambiare radicalmente perché rispetto ad una decina di anni fa le uova hanno un contenuto inferiore di colesterolo e quindi non sarebbero
più da considerare un alimento tabù. Una recente ricerca realizzata negli Stati Uniti d’America dal Agricultural Research Service del Dipartimento di Agricoltura ha infatti
provato come negli ultimi anni il contenuto di colesterolo nelle uova sia simdiminuito circa il 14%, mentre allo stesso tempo sia aumentato il contenuto di vitamina D, vitamina importante per
lo sviluppo delle ossa.

La causa di questo “miglioramento” delle proprietà nutritive delle uova risiederebbe nella maggiore attenzione riservata all’alimentazione del pollame. Se le galline mangiano meglio, le
uova sono più sane. Il contenuto di colesterolo rilevato in un uovo dalla ricerca statunitense è oggi di 185 milligrammi. Il limite di assunzione consigliato dai dietologi
è di 300 milligrammi al giorno per soggetti che non hanno rilevanti problemi di colesterolo, mentre è di 200 milligrammi per chi ha una propensione per malattie cardiovascolari.

Quindi teoricamente anche chi soffre di colesterolo potrebbe tranquillamente mangiare un uovo al giorno. La questione però rimane tutt’ora aperta e i dietologi e nutrizionisti tendono
tuttavia a confermare una linea conservativa rispetto a questo alimento. Anche se il contenuto di colesterolo nelle uova è diminuito, un uovo da solo rappresenta i due terzi del limite
giornaliero consentito, che di conseguenza rischierebbe di essere sforato.

Diverso è il discorso se invece l’uovo è l’unica fonte di colesterolo nel nostro pasto, magari a sostituzione della carne. E’ bene comunque ricordare che la regola aurea per una
dieta equilibrata che faccia bene anche contro il colesterolo è la varietà degli alimenti.

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per gentile concessione di benesserevillage.it

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