Ecco chi saranno i destinatari delle ispezioni Inps
20 Marzo 2009
Aziende etniche, titolari di partita IVA senza versamenti contributivi, ditte operanti nell’edilizia, in agricoltura e nelle attivita’ stagionali, cooperative, cliniche private saranno i
principali destinatari degli interventi ispettivi dell’INPS. Interventi che comunque dovranno distinguere, come indicato dal Ministero del Lavoro, tra le irregolarita’ formali, dovute a scarsa
conoscenza delle norme e che non ledono i diritti dei lavoratori, e i comportamenti aziendali posti in atto allo scopo di trarre un utile economico attraverso il ricorso al lavoro nero, che priva
il lavoratore delle tutele previdenziali ed attua una concorrenza sleale. L’INPS raccomanda infatti ai suoi ispettori di tenere conto nell’attivita’ di vigilanza della profonda crisi economica
che rappresenta una emergenza mondiale non aumentando con interventi di carattere esclusivamente burocratico il disagio e le difficolta’ degli imprenditori.
Le ispezioni 2009, che saranno coordinate dal centro anche in sinergia con il Ministero del Lavoro, saranno indirizzate verso le realta’ economiche gestite da minoranze etniche o che impiegano
lavoratori appartenenti alle minoranze, che spesso operano al di fuori di qualunque regolamentazione realizzando forme di sfruttamento della manodopera. L’evoluzione multietnica della nostra
societa’ ha condotto infatti allo sviluppo di attivita’ produttive di alcune comunita’ estremamente competitive e non di rado totalmente sommerse, tanto che la stessa UE ha raccomandato di
effettuare controlli su almeno il 10% di quelle operanti in ciascuno Stato membro.
Nell’edilizia gli ispettori tenderanno ad accertare se l’impiego dei contratti part time, che mal si conciliano con l’attivita’ del settore, non tendano ad eludere la normativa sulla
contribuzione, cosi’ come nell’agricoltura continueranno il contrasto ai rapporti di lavoro fittizi, che si stanno estendendo anche in regioni finora immuni dal fenomeno.
Altri soggetti “privilegiati” dai controlli saranno i titolari di partita IVA che, pur avendone l’obbligo per il settore di appartenenza e per il fatturato, non risultano iscritti ad alcuna
gestione previdenziale, le aziende della Gestione separata, per accertare la regolarita’ dei versamenti in favore dei lavoratori occupati che altrimenti sarebbero privati della loro unica tutela
previdenziale, gli associati in partecipazione, per verificare se con questo tipo di contratto non venga dissimulata l’esistenza di rapporti di lavoro subordinato e le cooperative, per accertare
che non venga creata attraverso una scorretta applicazione dei contratti collettivi, una distorsione della concorrenza che compromette la capacita’ delle cooperative sane di rispondere alle sfide
del mercato e di creare opportunita’ di lavoro. Una particolare procedura, che utilizza i dati delle verifiche effettuate in passato, è stata realizzata per quanto riguarda gli appalti e i
subappalti, pubblici e privati, e che permettera’ di monitorare i soggetti incorsi in passato nella somministrazione di manodopera illecita o fraudolenta, spesso extracomunitaria priva di
permesso di soggiorno.
Proseguira’ infine nel 2009 l’attivita’ di contrasto al lavoro nero nei pubblici esercizi, specie a carattere stagionale, che, per il fatto di svolgere in alcuni periodi picchi di intensa
attivita’,sono spesso indotte a violare le norme sull’assunzione e regolarizzazione dei dipendenti.




