Tutto il fascino dei vini siciliani… come sceglierli, dove comprarli

Tutto il fascino dei vini siciliani… come sceglierli, dove comprarli

By Giuseppe

Tutto il fascino dei vini siciliani

Conoscere i vini più pregiati della Sicilia vuol dire intraprendere un viaggio tra i sapori, tra i profumi e perfino tra i colori di questa regione. Il momento della degustazione merita di essere vissuto come una vera e propria esperienza che permette di immergersi in un mondo di tradizioni che vanno ben al di là delle sensazioni che si avvertono al palato. Da tanti secoli, ormai, i vini migliori della Sicilia rivestono una funzione fondamentale anche per la promozione del nostro Paese al di fuori dei confini nazionali.

Quali vini privilegiare

Sarebbe davvero impossibile stilare una classifica dei vini siciliani migliori, ma di certo vale la pena di menzionare qualche etichetta che merita di essere conosciuta sia dai veri intenditori che dai consumatori meno esperti. È il caso, per esempio, del Kaid Syrah, un Sicilia DOC che sin dai sorsi iniziali mette in evidenza la grande qualità che lo caratterizza. Derivante da un vitigno internazionale, è un vino per circostanze speciali, vivace e morbido.
Da non perdere anche il Passo di Luna Bianco, un vino quasi sorprendente per la sua freschezza che fa venire subito voglia di un nuovo sorso. Si tratta di un vino bianco Funaro che viene realizzato a partire da vitigni autoctoni di Zibibbo e Inzolia, con un tocco biologico ideale da abbinare non solo al pesce ma anche alla carne bianca.

Le sorprese che non ti aspetti

Nel novero dei vini siciliani capaci di lasciare a bocca aperta c’è anche SP68 Rosso, che sa conquistare e attirare l’attenzione di chi è alla ricerca di esperienze genuine: le tecniche di agricoltura biologica vengono utilizzate per lavorare le uve Nero d’Avola e Frappato, dando origine a un vino adatto ai palati più diversi, gradevole e giovane. Una vera e propria icona del biologico dell’isola. Sono tante, infatti, le aziende vinicole siciliane che hanno scelto di operare dedicando la massima attenzione alla natura. Le uve biologiche prodotte nei vigneti non vengono contaminate con OGM o sostanze chimiche: è questa la scelta di cantine con un approccio green che anche per la vinificazione si basano su certificazioni di conformità. Una dimostrazione di come sia possibile rispettare l’ambiente e al contempo ottenere bottiglie di qualità usando unicamente prodotti enologici.

I vini siciliani da provare una volta nella vita

In questa categoria rientra di sicuro il Tagós, realizzato da Caruso & Minini: si tratta di un vino dolce perfetto per la degna conclusione di un pasto, ricavato da un prolungato appassimento degli acini su pianta. Gli esperti raccomandano di accompagnarlo con della frutta secca o con della pasticceria; quel che è certo è che, in compagnia o da soli, non si rimarrà indifferenti a un sorso di Tagós. E come dimenticare il Laus Moscato? Questo vino liquoroso della cantina Martinez rievoca atmosfere calde in virtù di un profumo persistente che lasciano immaginare quello delle uve rimaste sotto i raggi del sole bollente siciliano.

A proposito di liquorosi

E sempre rimanendo in tema di vini liquorosi della regione, ecco il Balanubi Zibibbo, con la sua essenza dolce che non corre mai il rischio di essere stucchevole. Stiamo parlando di un vino Nicosia ben sostenuto da una più che discreta acidità, perfetto in abbinamento con la pasticceria fresca tipica della cucina della Sicilia. E se a questo aggiungiamo il color oro antico, si può ben sostenere che tutti e cinque i sensi siano appagati. Ma come vengono realizzati i liquorosi siciliani? La tecnica di vinificazione è piuttosto complessa, e richiede il ricorso ad acquavite di mosto cotto, mistella o alcol etilico: l’obiettivo è quello di stabilizzare il liquido una volta che la fermentazione è stata bloccata.

Perché scegliere i vini liquorosi

Semiaromatici e dotati di proprietà organolettiche che non hanno eguali, i dolci vini liquorosi della Sicilia sono conosciuti anche come vini fortificati e si contraddistinguono per la loro essenza secca. Nulla vieta di associarli ai muffati o ai passiti, che sono altri vini siciliani da dessert, fermo restando che i liquorosi sono perfetti anche accanto a una barretta di cioccolato fondente o a un formaggio erborinato. L’alcol dà la stura a processi chimici per effetto dei quali il vino può essere conservato molto a lungo, addirittura per mezzo secolo.

I vini DOC della Sicilia

Sono circa 100 milioni le bottiglie che ogni anno vengono prodotte con la denominazione Sicilia DOC, nel contesto di un trend in costante crescita. Si può parlare di un evidente successo, dunque, da attribuire tra l’altro alla tenacia di produttori locali che, dall’inizio del nuovo millennio, hanno investito nella regione riuscendo a conquistare la curiosità degli enologhi più esperti, degli agronomi e dei professionisti. Mentre i siciliani DOC conquistano sempre più spazio, la regione per ora può vantare un solo rosso DOCG: ci riferiamo al Cerasuolo di Vittoria, prodotto a partire dai vitigni Frappato e Nero d’Avola. Forte di un sapore armonico e morbido, è un vino che si fa apprezzare per un equilibrio gustativo davvero unico.

Dove comprare i migliori vini siciliani

I vini siciliani consentono ai veri appassionati di poter contare su numerose opportunità di scelta, in virtù di una grande varietà che lascia sempre a bocca aperta. Una qualità che è il frutto, tra l’altro, delle condizioni del microclima decisamente vantaggiose, un fattore certo non secondario per la nascita di tali etichette. Tutti i vini di cui abbiamo parlato fino ad ora possono essere acquistati sul sito fratellimazza.it, curato da un’azienda che da sempre rappresenta un punto di riferimento nel settore. Fratelli Mazza è agente e distributore esclusivo per enoteche, wine bar e ristoranti della provincia di Ragusa, e seleziona con estrema attenzione le distillerie, i birrifici artigianali e le aziende vitivinicole della Sicilia.
All’interno del magazzino climatizzato sono custoditi i prodotti a disposizione e pronti per le spedizioni, che richiedono al massimo tre giorni lavorativi. Fratelli Mazza si rivolge non solo al mercato italiano, ma anche a quello straniero, senza dimenticare le proprie radici: quelle dei commercianti di vino più antichi di Ragusa.

 

Redazione Newsfood.com
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