Dopo il terremoto, in Cina rischio inondazioni

A cinque giorni dal terremoto che ha sconvolto la Cina occidentale la situazione resta drammatica. Il bilancio ufficiale delle vittime è salito a quasi 29 mila, ma è destinato a
crescere ulteriormente. Migliaia di persone sono in fuga nella provincia di Sichuan per il pericolo di inondazioni causate dalle frane che hanno bloccato il corso di un fiume.

Le macerie continuano a restituire corpi senza vita ma c’è anche chi è riuscito a resistere per tutto questo tempo. Gli ultimi ad essere stati estratti vivi sono un turista
tedesco rimasto per 114 ore sotto le macerie e un uomo cinese. Il presidente cinese Hu Jintao ha dichiarato che ormai è una corsa contro il tempo e le operazioni di soccorso sono entrate
nella fase cruciale. Intanto crescono le polemiche per la fragilità degli edifici che a causa del sisma si sono si sono letteralmente sgretolati.

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