DL università, Rusconi. “Il solito metodo del centro destra che svilisce e disprezza il confronto con l'opposizione”

 

Dichiarazione del capogruppo del Pd in Commissione Istruzione del Senato, Antonio Rusconi.

“L’uso del decreto legge sull’università? Il solito metodo del centro destra che svilisce e disprezza il confronto con l’opposizione”. Lo dichiara il capogruppo del Pd in
Commissione Istruzione del Senato Antonio Rusconi.

“Ci chiediamo se l’università italiana ha ancora un futuro, dal momento che la politica non riesce a dare le risposte che le famiglie, gli studenti, i docenti, i ricercatori e i
rettori chiedono. Non a caso, tra i Paesi europei, l’Italia è ultima per investimenti nell’università, sia rispetto al PIL che alla spesa pubblica nazionale”.

Rusconi aggiunge, “Nel decreto legge 180 vi possono essere anche interventi utili, non vogliamo buttare tutto nel cestino, ma l’università italiana ha bisogno di altro”. “La
responsabilità e l’efficienza – conclude il parlamentare del Pd – non possono coniugarsi con la legge n. 133 del 2008, che con i suoi tagli di 1 miliardo e mezzo di euro,
rappresenta l’umiliazione, e rischia di essere persino la fine, dell’università italiana”.

Leggi Anche
Scrivi un commento