DL Ronchi: Non è in atto nessuna privatizzazione dell’acqua

DL Ronchi: Non è in atto nessuna privatizzazione dell’acqua

Roma – “L’acqua è un bene pubblico” e il “decreto non ne prevede la privatizzazione”. Lo ha chiarito il Ministro per le politiche comunitarie, Andrea Ronchi, parlando del decreto
che porta il suo nome, su cui oggi la Camera voterà la fiducia, che prevede tra l’altro la liberalizzazione dei servizi pubblici locali tra cui appunto l’acqua.   

“Nel provvedimento – ha aggiunto Ronchi a margine della presentazione della prima indagine di Coldiretti/Swg sul valore aggiunto del Made in Italy – viene rafforzata la concezione che l’acqua
è un bene pubblico, indispensabile. Si vogliono combattere i monopoli, le distorsioni, le inefficienze con l’obiettivo di garantire ai cittadini una qualità migliore e prezzi
minori”.   

Il Ministro ha poi sottolineato che il dl “é una norma attesa da anni dalle piccole e medie imprese. In 480 mila chiedevano una norma chiara per combattere la contraffazione,
l’illegalità, e dare forza ai prodotti italiani”. Proprio le piccole e medie imprese – ha concluso Ronchi – “hanno consentito al nostro sistema economico di reggere in un momento di
grandissima crisi”.                        

“Con questa norma abbiamo dato un colpo forte all’immobilismo ed ai monopoli”, dato erano 20 anni che “si parlava di riforme dei servizi pubblici locali”, ha aggiunto Ronchi a proposito della
norma, inserita nel suo Decreto, che liberalizza i servizi pubblici locali. Tornando al settore idrico, il Ministro per le politiche europee ha sottolineato che “sono state dette molte
sciocchezze” per “fini politici”. Infine, per quanto riguarda la parte del decreto che riguarda il Made in Italy, Ronchi ha osservato che “nella stesura non ci sono state resistenze, né
contraddizioni né tentativi lobbistici. Mi spiace solo che un tema così importante possa essere utilizzato come strumento politico”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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