Contro la crisi dell’agricoltura serve progettualità non analisi

Contro la crisi dell’agricoltura serve progettualità non analisi

Roma – “E’ il momento di lavorare insieme per cercare le terapie, perché di analisi sulla crisi del comparto agroalimentare ne abbiamo già fatte e lette da più parti”.
Lo ha detto il presidente di Fedagri-Confcooperative Maurizio Gardini, nel suo intervento al Comitato di presidenza della federazione riunitosi oggi a Palazzo della Cooperazione.

“Abbiamo chiesto e continueremo a chiedere una maggiore attenzione al settore agroalimentare per riposizionarlo al centro delle politiche del governo” ha detto Gardini, secondo il quale
però delle risposte dovranno venire dalla stessa Fedagri, impegnata proprio in queste settimane alla messa a punto di alcuni progetti economici.

Primo tra tutti è la costituzione di una rete nazionale che unisca i punti vendita delle 3.700 cooperative sotto un unico brand; un progetto che, come ha detto Gardini, “verrà
presentato a breve e che renderà riconoscibile i prodotti nel loro legame alla cooperazione e al territorio e che sarà funzionale ad accrescere il senso di appartenenza dei
produttori delle cooperative”.

Tra gli altri progetti previsti da Fedagri, ci sono la definizione di una rete di servizi per le cooperative e per i soci agricoli, un impulso all’internazionalizzazione, una nuova fase di
progetti di filiera e una maggiore attenzione all’agricoltura sostenibile e alle fonti di energia rinnovabile.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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