Distretti di buongusto e benessere del Made in Italy alla tavola di “UnPOxExPO2015”
22 Agosto 2013
Un evento in quanto tale è un’occasione, un’opportunità che andrebbe valutata per l’importanza che ha e, soprattutto, per la scia che potrà
lasciare dietro di sè.
UnPoxExPo, il progetto di Pietro Comolli, esperto di vino che ha intravisto nell’acqua del bacino del PO il filo conduttore che porta alla foce di un grande
piano di comunicazione che coinvolge tutta una macroregione, la più rappresentativa del nostro Paese. Coloro che non salgono su questo treno, perde una veraoccasione di promuovere il
proprio territorio e le sue peculiarità di richiamo.
Il 31 ottobre, dopo tre mesi di kermesse si chiuderà il sipario su Expo 2015 ma UnPoxExPo potrebbe essere l’ambasciatore ideale che porta le
eccellenze della Food Valley Padana in giro per il mondo -una specie di fiera permanente- e, sul territorio, accogliere i turisti e gli operatori commerciali che vorranno conoscerle e toccarle
con mano.
Molti sono stati coloro che hanno snobbato e addirittura ostacolato la costruzione di quel “traliccio di ferro” in occasione dell’Esposizione Universale (Expo
1889) e per la commemorazione del centenario della Rivoluzione Francese. La Torre Eiffel fu inaugurata il 31 marzo 1889 e avrebbe dovuto essere smantellata dopo pochi mesi. Oggi è il
simbolo di Parigi ed è “la maggiore attrazione turistica”, meta di 6 milioni di visitatori ogni
anno.
Oggi non serve più il ferro, servono idee, aggregazioni, progetti che siano in grado di mettere insieme la miriade di “pezzi unici” di eccellenze e
formino un mosaico che resista nel tempo.
Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore Newsfood.com
Piacenza, 26 agosto 2013
Il progetto “UnPOperExPO” è un grande paniere di prodotti, eventi, manifestazioni, arte, cultura, benessere e buongusto che le Province e i Comuni rivieraschi al Grande Fiume
offrono ai visitatori e turisti di ExpoMilano2015, ideato e curato da Giampietro Comolli, enologo, docente distretti produttivi, giornalista, agronomo e accademico gourmet.
“E’ il modo – dice il chairman&advisor – di creare un “Fuorisalone” che permetta una full-immersion nella qualità e nella salute alimentare secondo regole antiche, modi di vivere,
scelte a tavola che caratterizzano i distretti produttivi e alimentare delle Food Valley Padana, dove lungo il percorso del Fiume Po, da ovest a Est della Pianura Padana, si incontrano diversi
cluster unici al mondo, ma anche musei, parchi, oasi, città d’arte, ville e castelli, artisti, personaggi, scrittori”.
Non esiste al Mondo una macroregione produttiva alimentare-turistica così densamente espressione di creatività, cultura, civiltà e coesione sociale che dura da millenni, da
quando la Pianura Padana ha iniziato ad essere bonificata. 5000 anni fa è iniziato un percorso di sviluppo che ancora oggi porta frutti. Un tempo lungo, ma ricco di tappe significative.
UnPOxExPO vuole essere un esempio di sinergia, di rete, di espressione dei successi. In termini pratici ogni Comune lungo il Grande Fiume è capitale di una eccellenza alimentare, ogni
luogo è in grado di realizzare momenti di cultura e di ospitalità all’insegna del benessere e del buongusto.
“UnPOxExPO” è solo il marchio-contenitore per presentarsi al Mondo, un unico marchio per attrarre interesse, espressione di alimentazione e nutrizione ai vertici. E’ l’invito a tutti i
visitatori di recarsi nelle città circostanti Milano per toccare con mano le tipicità, conoscere, informarsi, scoprire. Il bacino del fiume Po, così vicino a Milano, offre
ospitalità e gastronomia, storia e cultura, civiltà e città d’arte. Il Grande Fiume è la “spina dorsale” di un territorio che produce 100 prodotti Dop-Igp, 100 borghi
storici e città d’arte, 100 musei e parchi, 100 luoghi di ristoro, alloggio e di attracco per la navigazione. Un insieme di cluster per tutti i gusti e tutte le possibilità
economiche. Un modo per far nascere anche in Italia il Turismo Fluviale , una nuova meta e destinazione per milioni di turisti e visitatori.
La valle del fiume Po offre, dal Cuneese al Torinese fino al Monferrato, i migliori alimenti e bevande “DOLCI” al mondo: cioccolato, amaretti, creme, nocciole, biscotti, cioccolatini, caramelle,
oltre all’Asti e il Brachetto spumante, i tartufi e i dolci di castagne. Il Vercellese e la Lomellina sono capitali del “RISO” e degli allevamenti di ANIMALI DA CORTILE.
Fra una abbazia Lodigiana e un monastero Parmense, si incontra il meglio dei formaggi a GRANA DURA; fra un castello del Piacentino e la corte rurale Mantovana ecco le migliori conserve di
pomodoro, la storia della conservazione dei cibi, le paste asciutte e ripiene, i grandi salumi, un mondo di “SALATO”. Nel Cremonese ritorna il sapore e il gusto “DOLCE” del Torrone, Mostarda e
Panettone, e ancora formaggi, ortaggi, verdure, legumi di grande pregio che rientrano in grandi ricette a tavola. Da Reggio a Ferrara ancora la patria dell'”AMARO” con Lambrusco frizzante, aceto
Balsamico, la frutta, la grande storia del “PANE” e delle paste ripiene.
Infine il sapore del mare, con il miele, i crostacei, il pesce di fiume e salmastro, la pesca e l’albergo diffuso sul Delta, osservatorio privilegiato per Flora e Fauna ancora preservata e unica.
Uno sguardo alle riviere del fiume Adige e del Brenta, puntando a Venezia per ammirare l’architettura di ville, palazzi vissuti sul fiume, sull’acqua e un brindisi spumeggiante dove si produce il
Prosecco.




