Discusso in Senato il ddl sulla sicurezza pubblica

 

Le disposizioni in materia di sicurezza pubblica, previste dal ddl governativo n. 733, sono all’ordine del giorno dell’Aula dalla seduta di martedì 11 novembre.

Il provvedimento apporta modifiche al codice penale, nella circostanza aggravante comune della c.d. minorata difesa, con la finalità di ampliare gli strumenti di tutela per gli
anziani, che costituiscono spesso un facile bersaglio per i criminali.

L’articolo 3 riscrive la disciplina dell’acquisto jure matrimonii della cittadinanza italiana, introducendo nuovi requisiti, per lo più maggiormente stringenti rispetto alle
norme vigenti.

L’articolo 4 si occupa del reato di danneggiamento, estendendo l’aggravante al caso in cui la condotta criminosa sia commessa su immobili sottoposti a risanamento edilizio o ambientale;
per tutti i casi di danneggiamento aggravato, si subordina la concessione della sospensione condizionale della pena all’eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato
ovvero alla prestazione di attività non retribuita a favore della collettività.

Per il reato di deturpamento e imbrattamento di cose altrui, viene estesa l’aggravante anche al caso in cui il fatto sia commesso su immobili sottoposti a risanamento edilizio o
ambientale ovvero su ogni altro immobile, quando al fatto consegue un pregiudizio del decoro urbano.

L’articolo 7 prevede nuovi poteri dei sindaci e dei prefetti per fronteggiare il fenomeno dell’occupazione abusiva di suolo pubblico.

L’articolo 8 tramuta l’impiego di minori nell’accattonaggio da semplice contravvenzione in delitto.

L’articolo 9 introduce nel nostro ordinamento il reato di ingresso illegale nel territorio dello Stato, che da mero illecito amministrativo diventa un delitto punito con la reclusione
da sei mesi a quattro anni. Viene altresì stabilita l’applicazione a tale reato del rito direttissimo e l’obbligatoria misura accessoria dell’espulsione.

Per i beni confiscati alle organizzazioni criminali mafiose in esito a procedimenti di prevenzione, l’assegnazione di tali beni sarà disposta dal Prefetto della provincia in cui
insiste il bene.

L’articolo 17 introduce una nuova disposizione finalizzata a contrastare il fenomeno del riciclaggio connesso all’uso del cosiddetto money transfer. In particolare, sono posti a carico
dei soggetti autorizzati al trasferimento del denaro alcuni adempimenti, funzionali ai controlli dell’autorità di pubblica sicurezza.

L’articolo 18 reca alcune modifiche al testo unico sull’immigrazione.

Con un emendamento a prima firma sen. Bricolo, è stato introdotto l’articolo 18 bis (“Concorso delle associazioni volontarie al presidio del territorio”), sul quale si sono
soffermati gli organi di informazione a proposito delle cosiddette “ronde”. Ecco il testo: «Gli Enti locali, previo parere del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza
pubblica, sono legittimati ad avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini al fine di segnalare agli organi di polizia locale ovvero alle forze di polizia dello Stato
eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio sociale e cooperare nello svolgimento dell’attività di presidio del territorio».

L’articolo 19, infine, modifica gli articoli 186 e 187 del codice della strada, circa i reati di guida in stato di grave ebbrezza, ovvero in stato di alterazione psico-fisica per uso di
sostanze stupefacenti, introducendo la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo, quando questo è di proprietà di persona diversa dal guidatore.

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