Processo civile: il movimento consumatori dice basta agli interventi “tampone”

 

Il Movimento Consumatori denuncia la scarsa utilità della miniriforma del processo civile, attualmente all’esame del Parlamento, che, come previsto (ottimisticamente) dal
Ministero della Giustizia, potrebbe portare ad un aumento di produttività del 10%.

La situazione, in realtà, è ormai disastrosa e non potrà trovare sbocchi positivi fino a quando non si avrà il coraggio di abbattere privilegi e combattere
inefficienze, approntando una seria e concreta riforma organica della giustizia civile che non può prescindere, peraltro, dalla copertura dei posti vacanti del personale
amministrativo e giudiziario. L’associazione ricorrerà, pertanto, alla Corte europea dei diritti dell’Uomo per denunciare la violazione sistematica del diritto dei
cittadini ad un equo processo entro tempi ragionevoli.

In occasione della “Giornata europea della Giustizia civile” – celebrata il 25 ottobre di ogni anno – che ha lo scopo di permettere ai cittadini europei una migliore
comprensione dei loro diritti e del funzionamento del loro sistema giudiziario, il Movimento Consumatori mette a disposizione un numero verde (800178950) e il proprio sito web
(www.movimentoconsumatori.it) per fornire informazioni sul diritto al risarcimento dei danni legati all’eccessiva durata dei processi, invitando tutti coloro che stanno subendo
lungaggini processuali ad attivarsi al fine di sollecitare riforme serie e durature.

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