Diossina e mozzarella, De Castro: “Controlli ci sono, funzionano e garantiscono prodotto sicuro e di qualità”

«Appare eccessivo il bando imposto dalla Corea del Sud sull’importazione di mozzarelle di bufala italiane, sarà necessario verificare su quale tipo di prodotto sia stata rilevata
la presenza di diossina, considerato che non abbiamo nessun riscontro di importazione diretta di mozzarella di bufala italiana con la Corea.

I prodotti su cui è stata rilevata la contaminazione potrebbero non essere italiani oppure sono stati reimportati attraverso altri Stati». Così il Ministro delle Politiche
agricole alimentari e forestali on. Paolo De Castro ha commentato la decisione, presa nel fine settimana dalla Corea del Sud, di interrompere le importazioni di mozzarelle di bufala italiane,
in seguito alla presunta rilevazione di una contaminazione da diossina nell’analisi di alcuni campioni.

«Le indagini in corso in Campania – ha continuato il Ministro – dimostrano intanto che i controlli ci sono, funzionano e garantiscono il consumo sicuro della mozzarella di bufala
italiana, che continua ad essere un prodotto di assoluta qualità. Da rilevare inoltre che per i caseifici che producono mozzarella Dop non si è verificato alcun riscontro di
contaminazioni sopra la soglia».

«In merito alla vicenda coreana – ha precisato il Ministro – abbiamo già avviato i contatti con l’ambasciata di Seul, anche grazie alla collaborazione delI’Ice. E’ assolutamente
necessario non generalizzare e creare pericolosi allarmismi. Intorno a questo tema – ha concluso De Castro – si è montata una campagna negativa, che sta ingiustamente compromettendo
l’immagine di un prodotto d’eccellenza, che sta subendo pesanti penalizzazioni sia in Italia che all’estero».

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