Dimagrire, se piatto e cibo hanno colori diversi si mangia meno

Dimagrire, se piatto e cibo hanno colori diversi si mangia meno

Per dimagrire, ogni stratagemma e valido. Si può così provare a servire pietanze molto differenti dal colore dei piatti. In questo modo, i commensali mangeranno meno.

Tale fatto è sostenuto da una ricerca della Cornell University, diretta dai professori Koert van Ittersum e Brian Wansink pubblicata sul “Journal of Consumer Research”.

Lo studio è iniziato con la selezione di 225 volontari, tutti della locale università. Questi hanno agito come camerieri, servendo una zuppa di pomodoro (piatti diversi),
registrando le reazioni.

In generale sono emerse due tendenze distinte.

La prima, più grande è il piatto, più si mangia: con i piatti più grandi, le porzioni crescevano fino al 31%.

La seconda positiva, è che se la pietanza ed il contenitore hanno colori che non legano, si mangia meno. Ad esempio, la zuppa di pomodoro (rossa) con stoviglie bianche faceva mangiare il
21% meno; se anche la tovaglia era rossa, la quantità calava di un altro 10%.

Secondo il team Cornwell, tutto è legato a come l’uomo percepisce la realtà: se non vi è alleanza tra cibo e piatto, la pietanza viene sentita come meno buona e mangiata
con meno gusto.

FONTE: Koert van Ittersum and Brian Wansink, “Plate Size and Color Suggestibility: “The Delboeuf Illusion’s Bias on Serving and Eating Behavior.”Journal of Consumer Research: August 2012

Matteo Clerici

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