Decreto Flussi 2007, ecco la nuova procedura telematica

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 30 novembre, il Decreto Flussi 2007 diventerà attuativo, dall’1 dicembre potranno quindi iniziare le procedure di registrazione, il decreto
prevede 47100 posti riservati a chi proviene da Paesi che hanno sottoscritto accordi di cooperazione, 65000 a colf e badanti, 14200 agli addetti del settore edile, 1000 ai dirigenti e personale
altamente qualificato, 500 ai conducenti nel settore dell’autotrasporto, 200 al settore della pesca marittima, 30000 agli altri settori produttivi.

Convertiti in permessi per lavoro subordinato anche 3.000 posti già assegnati per soggiorno studio, 2.500 per tirocinio, 1.500 per lavoro stagionale, 1.500 permessi di soggiorno per
lavoro autonomo, 1.500 sono anche le quote riservate agli extracomunitari residenti all’estero che abbiano completato i programmi di formazione e di istruzione nel Paese d’origine. Inoltre,
3.000 tra ricercatori, manager e liberi professionisti potranno fare ingresso per motivi di lavoro autonomo. Parte così la regolarizzazione dei 170.000 lavoratori extracomunitari non
stagionali con una novità degna di nota: niente più file presso gli uffici postali.

La nuova procedura messa a punto dal Ministero dell’Interno si trasferisce sul web. Il programma telematico per la presentazione delle domande è scaricabile dai principali siti
d’informazione e da venerdì 30 novembre sarà disponibile anche sul sito del Ministero dell’Interno. Quali sono le tappe da seguire? Il datore di lavoro deve collegarsi al sito
www.interno.it ,scaricare sul proprio computer il software “registrati” e registrarsi con un indirizzo di posta elettronica valido e
funzionante, fornendo nome, cognome, indirizzo mail, data di nascita e password di accesso. Il sistema provvederà a generare il modello elettronico da compilare, in cui dovranno essere
inseriti alcuni dati che riguardano il datore di lavoro. Dal 15 dicembre sarà possibile inviare i moduli correttamente completati al Ministero, che darà conferma dell’avvenuta
ricezione inviando un’e-mail di risposta.

Per venire incontro ai dubbi e alle perplessità di chi compila la domanda, il Ministero ha istituito un apposito “Punto di contatto” a cui è possibile accedere collegandosi al
sito web dell’Interno. Dall’1 dicembre, poi, sarà attivo l’help desk telefonico.Le associazioni e i patronati che hanno siglato dei protocolli con gli Interni garantiranno assistenza
completamente gratuita.

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