Decorrenza delle dimissioni. Modelli. Ritiro delle dimissioni

D: Cosa deve fare il lavoratore perché le dimissioni siano considerate valide? Infine le dimissioni possono essere ritirate? In quale parte del modello deve essere riportata la data
della decorrenza delle dimissioni?

R: Dove è reperibile il modello per presentare le dimissioni da marzo 2008? Quali sono gli adempimenti del dipendente perché le dimissioni siano considerate valide?
La data della decorrenza delle dimissioni deve essere riportata nella sezione 4 del modulo.
Quanto agli adempimenti del lavoratore questo può solo scaricare il modulo dal sito www.lavoro.gov.it/mdv (sezione per il cittadino) e precompilarlo, ma dovrà materialmente
recarsi presso uno dei soggetti abilitati, ai fini della validazione/autenticazione del modello.
Il lavoratore può recarsi presso un qualsiasi soggetto abilitato, non essendo vincolato a rispettare alcuna territorialità. Il Ministero del Lavoro ha fornito, nella circolare del
4 marzo 2008, n. 1692 le istruzioni per protocollare tale modello che deve essere autenticato dal soggetto abilitato e recare una data, oltre ad un codice di protocollo.

Il modello deve essere obbligatoriamente consegnato al datore di lavoro non oltre il 15° giorno successivo alla data riportata nel modello, dopodiché decorso questo termine, il
modello non è considerato più valido e quindi rende inefficace le dimissioni.
Per quanto attiene al ritiro delle dimissioni il dipendente che dopo l’emissione del modello ci ripensi, e quindi non intenda consegnarlo al proprio datore/committente, deve annullare il modulo
recandosi presso un soggetto abilitato.
La data della decorrenza delle dimissioni deve essere riportata nella sezione 4 del modulo: primo giorno di non lavoro, cioè dopo aver conteggiato il preavviso.
Considerato che il Ministero scrive che tale procedura implementa il sistema informatico delle comunicazioni obbligatorie, e che quindi dopo l’invio del modello si attende dall’azienda nei 5
giorni successivi (alla data di decorrenza delle dimissioni) la comunicazione di cessazione, si suggerisce di sensibilizzare i lavoratori ad utilizzare la procedura con discrezione e
precisione, per evitare di dover annullare moduli, di comunicare date di fine rapporto diverse da quelle effettive.

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