Datore di lavoro che non può o non vuole assumere disabili, pur avendone obbligo

D: Quanto costa al datore di lavoro l’esonero dall’obbligo di assumere disabili di cui alla legge sul collocamento obbligatorio? Quali datori di lavoro sono coinvolti e quali possono
fruirne? E come?

R: Premettiamo che il collocamento obbligatorio riguarda i datori di lavoro con una forza di almeno 15 lavoratori; da 15 a 35 lavoratori occorre assumere almeno un disabile; da 35 a 50 almeno
due; oltre 50 dipendenti il 7% della forza lavoro.
Sulla G.U. del 4 febbraio 2008, n. 29 – è stato pubblicato il D.M. 21 dicembre 2007 che ha disposto nel caso che il datore di lavoro che non possa o non voglia assumere disabili in base
all’obbligo di cui alla L. N. 68/1999 che, per ognuno di questi che non ha assunto, deve pagare 30,64 euro al giorno.
La legge n. 68/1999 aveva previsto il pagamento giornaliero di 25.000 lire, ma tale importo è stato adeguato negli ultimi anni sulla base delle variazioni delle retribuzioni medie lorde
del settore privato.

Infatti il D.M. 21 dicembre 2007 lo ha portato a 30,64 euro al giorno per ogni disabile non occupato, rispetto al precedente valore di 17,72 euro.
I datori di lavoro interessati per potersi avvalere dell’esonero devono presentare una domanda al servizio provinciale per l’impiego, territorialmente competente per territorio (in cui ha sede
l’impresa).
Tale obbligo di assumere invalidi nelle imprese edili è stato cancellato dalla riforma del welfare (L. n. 247 del 2007) per il personale di cantiere e per gli addetti al trasporto di
settore, nel senso che nel calcolo della forza aziendale ai fini della determinazione delle quote di disabili da dover assumere, queste due categorie di lavoratori non vanno computate.

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