Malattia che interrompe il decorso del preavviso di licenziamento

D: Volevo sapere se la malattia interrompe il periodo di tempo previsto dalla legge per il preavviso di licenziamento.

R: Non sono state previste norme al riguardo, però numerose sentenze hanno confermato che la malattia insorta durante il preavviso di licenziamento sospende il decorso del relativo
termine fino alla guarigione o fino alla scadenza del periodo di comporto.
Qualora cioè insorgano malattie particolarmente lunghe – la risoluzione del rapporto si verifica successivamente alla data inizialmente prevista per la scadenza del periodo di preavviso.

Tale sospensione del periodo di preavviso in caso di malattia e durante tutto il periodo della stessa (salvo il limite del «periodo di comporto») è applicabile
anche ai lavoratori che abbiano passato l’età pensionabile e siano, pertanto, licenziabili «ad nutum» a meno che la stabilità del rapporto sia garantita
da apposita clausola (cosiddetta clausola di stabilità relativa) nella quale il raggiungimento del limite di età sia previsto come causa di risoluzione automatica del rapporto;
oppure anche durante il preavviso che si riferisce alle dimissioni del lavoratore. Tale sospensione non ha luogo laddove vi sia stata rinuncia al preavviso lavorato.

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