Dall’Oriente con salute. Le spezie dell’Est conquistano l’Europa

Dall’Oriente con salute. Le spezie dell’Est conquistano l’Europa

Zenzero, ma anche cannella, noce moscata, chiodi di garofano e novità come il masala.

Da secoli, le spezie sono usate in oriente, sia come insaporitori in cucina che come farmaci nella medicina orientale. Ora, anche grazie alla globalizzazione, tali prodotti sono sempre
più popolari anche in Europa, con gli abitanti del Vecchio Mondo pronti a coglierne i potenziali benefici.

E tali vantaggi, aldilà del giusto scetticismo contro la sindrome da olio di serpente, esistono.

Ad esempio, lo zenzero aiuta contro raffreddori e malanni legati al tempo inclemente. Come spiegano gli esperti, il merito è del suo effetto diaforetico, la capacità
cioè di allontanare il freddo tramite traspirazione. Diversi i modi di assunzione: condimento grattugiato sul pollo, fettine di radice cotte in acqua bollente e dolcificato con miele e
trasformato in bevanda calda.

La cannella è invece in grado di attaccare i microbi pericolosi, aiuta a depurare l’organismo e (secondo studi moderni) tiene sotto controllo la glicemia. Classica pietanza, mele
cotte e cannella.

Secondo gli antichi testi di medicina indiani, le bacche di cardamomo sono un potente afrodisiaco.
Più modestamente (ma forse anche più realisticamente), sono in grado di stimolare la digestione e contrastare il cattivo odore. E dare energia: come sostiene il dottor Maoshing
Ni, collaboratore del “Huffington Post”, le bacche contengono cineolo, in grado di aumentare acutezza e vivacità mentale. Dal punto di vista alimentare, al primo posto si trova il chai,
tè che contiene grandi quantità delle bacche in questione.

Problemi di digestione, mal di denti e malattie intestinali: per questi disturbi, i medici d’Oriente consigliano i chiodi di garofano, magari assunti nel vin brûlé, con cui
si legano bene,

Infine la curcumina. A tale spezia gli estimatori attribuiscono il potere di fluidificare il sangue e studi scientifici hanno evidenziato i suoi antiossidanti e le sue
potenzialità in terapie anti-cancro. In più, il pollo al curry con riso basmati merita almeno un assaggio.

Comunque, che si usino le spezie come farmaci naturali o solo come condimenti, ci sono alcune buone norme da seguire. La principale è la tutela del prodotto: più è fresco
meglio è, quindi deve essere conservato in luogo asciutto e riparato, oltreché eliminato se mostra segni di deterioramento.

Inoltre, non si abbia timore a sperimentare, tentando mescolanze e combinazioni. I cuochi dell’Est lo fanno da sempre: così sono nati il biryani, il masala e le “cinque spezie”.

Matteo Clerici

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