Dalle barrette alle bevande arricchite: 5 alimenti salutistici da evitare

Dalle barrette alle bevande arricchite: 5 alimenti salutistici da evitare

Sempre più consumatori cercano la salute tramite il cibo. E le aziende lo hanno capito, creando uno speciale mercato con prodotti ad hoc, che vantano “Un basso contenuto di grassi” o una
composizione “Ricca di fibre” o magari “Aggiunta di vitamina e fibre”.

Come spesso succede, le affermazioni sono insidiose, in grado di confondere il cittadino e rovinare salute e benessere.

Per fare chiarezza, possono essere utili i consigli della dottoressa Katherine Tallmadge, nutrizionista, che in un articolo pubblicato dal “Washington Post” ha messo nero su bianco la lista dei
cibi (presunti) salutistici da evitare.

Prima di tutto, un avviso: leggere sempre la lista degli ingredienti, non fermandosi ai valori nutrizionali e diffidando di effetti benefici, presunti e non provati.

Poi, la lista dei cattivi indicati dalla scienziata.

Si inizia con le barrette energetiche: in teoria sono validi sostituti del pasto, che forniscono nutrienti buoni (vitamine e proteine) e stimolano la crescita dei muscoli. Nei fatti,
sono bombe caloriche molto ricche di zucchero.

Attenzione anche ai prodotti multicereali. Molti li vedono come magazzini validi di cereali integrali, ma non è sempre così. Leggere l’etichetta per conoscere a fondo la
composizione.

Capitolo patatine e prodotti da forno “non fritti”. La non frittura, spiega la dottoressa, si paga con la presenza di cereali raffinati ed amido, con pochi nutrienti e tante
calorie.

Sfiducia anche verso lebevande arricchite di vitamine. Nel migliore dei casi, sono bibite zuccherate con poche vitamine, “Più dannose che benefiche”. A volte poi, i rischi sono
maggiori, a causa della quantità eccessiva di vitamine e minerali. Per gli esperti, è meglio reintegrare le sostanze perse in modo naturale. Detto chiaramente, bere acqua ed
assumere nutrienti tramite frutta, verdura, cereali integrali e noci.

Ultimo bersaglio, il burro di noccioline a ridotto contenuto di grassi. In realtà, conclude la nutrizionista, tale versione “migliorata” ha più zucchero ed altrettante
calorie della versione standard.

FONTE: Katherine Tallmadge “5 so-called health foods you should avoid”, The Washington Post, 28/02/012

Matteo Clerici

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