Dalla Gran Bretagna, un cioccolato più salutare: -50% di grassi
29 Agosto 2012
Un cioccolato, egualmente buono ma più salutare. Merito di un procedimento che sostituisce burro e latte con succo di arancia e mirtilli rossi, che permette di ridurre del 50% i grassi.
E’ il prodotto di una ricerca della Warwick University (Gran Bretagna), diretta dal professor Stefan Bon e pubblicata sul “Journal of Materials Chemistry”.
Gli scienziati britannici si sono basati sulla tecnica dell’emulsionamento. Prima, hanno creato microgoccioline di succo di arancia e mirtilli rossi, dal diametro ridottissimo (meno di 30
micron).
Poi, l’emulsione, di tipo “acqua ed olio”: la fase grassa è formata da olio di girasole e dalla massa di cioccolato, nelle varietà al latte, nero o bianco e, a sorpresa, mentre la
fase acquosa è formata dai succhi di frutta. A fare da collante, particelle di silicio e di chitosano, sostanze autorizzate per l’uso alimentare.
Tale procedura ha dato come risultato l’inglobamento delle materie prime: i succhi le hanno assorbite, con un cioccolato dall’aspetto saporito e dal sapore non inferiore alle tavolette
tradizionali. Il cioccolato ha un sapore di succo di frutta ma, in caso di bisogno, è possibile eliminare i succhi con acqua o vitamina C, per una cioccolata dal sapore più
“puro”.
Soddisfazione del professor Bon, che ipotizza possibili rivoluzioni: “La nostra scoperta pone le basi per la messa a punto del cioccolato più salutare al mondo e anche di bell’aspetto
perchè il sistema di emulsionamento impiegato non lascia affiorare lo zucchero in superficie, evento invece che si riscontra spesso nelle tavolette a basso contenuto di grassi in
commercio e di quelle conservate a lungo”.
Matteo Clerici
ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.





