Dagli ingredienti alla cottura: la Pasticceria di Maurizio Santin
25 Gennaio 2012
Pasticcere figlio di pasticceri. Questo è Maurizio Santin, figlio di Ezio e depositario del sapere dell’Antica Osteria del Ponte.
Ora, tale conoscenza viene inserita in “Pasticceria“, testo dello stesso Santin ed edito da Guido Tommasi Editore.
A livello di forma, il testo è molto elegante, con le fotografie di Raffaella Calzoni.
A livello di sostanza, il libro segue due grandi linee: semplicità e tradizione.
La semplicità, poiché Santin insegna le sue ricette dai primi passi, partendo dalla scelta degli utensili arrivando alle guarnizioni finali. A maggior comodità, il
tutto è diviso in tre sezioni: paste e biscotti; creme, ganache e mousse; decorazioni. In più, un’introduzione che svela le “basi”: farina, uova, latte e derivati.
E la tradizione, perché sono descritti i classici dolci italiani: dalla ghiaccia reale alla namelaka, passando per il l pâte à bombe.
Maurizio Santin, “Pasticceria. Le mie ricette di base”,Guido Tommasi Editore-Datanova 2011, 167 p., ill, 25 Euro
Matteo Clerici





