Cuore in forma, cervello più giovane

Cuore in forma, cervello più giovane

Un cuore che funziona fa rimanere giovane il cervello, contrastando l’invecchiamento.

E’ la comunicazione di una ricerca della Boston University, diretta dalla dottoressa Angela Jefferson e pubblicata su “Circulation”.

Gli studiosi hanno monitorare 1500 persone, tenendo sotto controllo il loro cervello tramite scanner. E’ così emerso come, di base, il cervello si restringa con il passare
dell’età.

Tuttavia, la diminuzione di volume era maggiore nei soggetti con un cuore poco funzionale: in tali casi, lo scarso afflusso di sangue regalava al cervello 2 anni in più di media.

Ed il fenomeno si osservava sia nei soggetti giovani (età media 30 anni), che negli anziani affetti da cardiopatie. Spiega la dottoressa Jefferson: “I partecipanti coinvolti nello studio
non erano malati, solo un piccolo gruppo soffriva di cardiopatie. L’osservazione ha mostrato che circa un terzo del campione aveva un indice cardiaco basso, e che questo elemento è
collegato a un ridotto volume cerebrale. Si tratta di un risultato preoccupante, che richiede ulteriori valutazioni”.

Infatti, continua la scienziata, nel breve ad una diminuzione di volume non corrisponde una diminuzione di funzionalità; tuttavia, nel lungo periodo rimane un segnale negativo. Il
restringimento potrebbe essere araldo di gravi problemi (come la demenza).

Riguardo al perché di tale fenomeno, la ricercatrice tira il ballo il flusso sanguigno: minor afflusso di sangue vuol dire minor ossigenazione e minor carburante per i neuroni. In ogni
caso, “Se è troppo presto per diffondere dei consigli sulla base di questi risultati, la ricerca suggerisce che la salute del cuore e quella del cervello vanno a braccetto”.

Attualmente, la Jefferson e colleghi sono ancora al lavoro, monitorando i volontari per individuare conseguenze negative (su memoria e capacità cognitive) del restringimento col passare
del tempo.

Fonte: Angela L. Jefferson, Jayandra J. Himali, Alexa S. Beiser, Rhoda Au, Joseph M. Massaro, Sudha Seshadri, Philimon Gona, Carol J. Salton, Charles DeCarli, Christopher J. O’Donnell,
Emelia J. Benjamin, Philip A. Wolf, and Warren J. Manning, “Cardiac Index Is Associated With Brain Aging. The Framingham Heart Study”, Circulation, Aug 2010;
doi:10.1161/CIRCULATIONAHA.109.905091

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Leggi Anche
Scrivi un commento