Cultura – Milano ricorda Luigi Einaudi con mostra e convegno

Cultura – Milano ricorda Luigi Einaudi con mostra e convegno

 

«Questa giornata rinnova la memoria di un uomo e di un’epoca che hanno tracciato segni indelebili nell’identità italiana».

Queste le parole del Sindaco di Milano Letizia Moratti, intervenuta oggi al convegno L’eredità di Luigi Einaudi, tenutosi a Palazzo Marino in occasione della presentazione
della mostra «L’eredità di Luigi Einaudi: la nascita dell’Italia repubblicana e la costruzione dell’Europa».

Allestita a Palazzo della Ragione dal 24 ottobre al 25 gennaio 2009, l’esposizione è realizzata in collaborazione con la Presidenza della Repubblica e la Banca
d’Italia, con i patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero per i Beni e le Attività culturali e dell’Università Bocconi.

«Milano è grata a Einaudi – ha aggiunto il Sindaco di Milano – la nostra città fu per Einaudi il luogo del pensiero, la città dove poté elaborare e
diffondere le sue riflessioni economiche e politiche, una città che con Torino è stata terreno fertile per un Einaudi moderno, innovatore e cosmopolita».

«Siamo lieti di poter ospitare la mostra a lui dedicata – ha concluso il Sindaco Moratti – che è per noi opportunità di riflettere, attraverso il ricordo delle
figura di Einaudi, su temi che ancora oggi sono di grande attualità e che il suo esempio ci può aiutare a risolvere».

«Einaudi ha contribuito a far crescere un’Italia libera – ha detto il Presidente Palmeri – in una dimensione economica che consentisse non solo il benessere, ma anche la
tutela della persona. Rileggere le sue parole oggi, quando qualcuno vorrebbe celebrare il funerale del libero mercato che Einaudi ci ha insegnato non essere contrapposto alla crescita
sociale, può servire non solo al nostro Paese ma anche all’intera Europa».

«È stato un Padre della Repubblica e un Padre dell’Europa – ha proseguito Manfredi Palmeri – proprio da Milano, attraverso il Corriere della Sera, Einaudi diffuse lo
spirito del federalismo tra le Nazioni subito dopo la prima guerra mondiale. Ricordando questa sua modernità di pensiero, il Consiglio comunale organizzerà un convegno
sull’Europa unita nel cinquantenario della nascita del Parlamento europeo».

«Come centro propulsore dell’economia, del commercio e dell’industria – ha detto Roberto Einaudi, Presidente della Fondazione Luigi Einaudi – Milano è un luogo
simbolico nella vita di Luigi Einaudi e fulcro di due sue attività: quella di docente alla Bocconi e quella di giornalista del Corriere della Sera dal 1903 al 1926 e dal
Dopoguerra fino al giorno prima della sua scomparsa».

«Realizzare una mostra su Luigi Einaudi, figura poliedrica, per molti versi controcorrente – ha aggiunto il Presidente della Fondazione Einaudi – non è stato facile, la
diversità dei suoi interessi che mi ha sempre Affascinato, alla fine ha dato risultati insperati: un ritratto di Einaudi e il suo tempo inedito, osservato da una
molteplicità di punti di vista. La mostra è articolata in più sezioni, affidate ciascuna a uno o più studiosi. Pierluigi Ciocca ha coordinato il lavoro dei
curatori delle singole sezioni dando una unitarietà nella diversità».

Insieme al Sindaco Moratti e al Presidente Palmeri, sono intervenuti al convegno Enrico Migliavacca, membro giunta Camera di Commercio di Milano; Roberto Einaudi, presidente Fondazione
Luigi Einaudi, Roma; Pierluigi Ciocca, Consiglio di Amministrazione Fondazione Luigi Einaudi; Carlo Secchi, ex rettore della Bocconi e Piero Ostellino, vicedirettore del Corriere della
Sera.

 

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