Parma, Fontanellato: 2° Festival culturale del cibo «LibroGustando» domenica 9 novembre 2008

Parma, Fontanellato: 2° Festival culturale del cibo «LibroGustando» domenica 9 novembre 2008

By Redazione

 

Abstract

Il libro è servito: cibo per la mente e per il corpo. Libri da assaggiare, da regalare, da cucinare e da leggere! Dove? Al Festival Librogustando, vetrina emiliana dedicata
all’enogastronomia, alla letteratura e alla cultura del cibo in Rocca Sanvitale a Fontanellato (Parma) domenica 9 novembre dalle 9 alle 20.

Il Festival assegna quest’anno allo chef di fama internazionale Gualtiero Marchesi il 1° premio «Librogustando – la cultura del vivere bene» per aver reso universale
la cucina italiana nel mondo. Il conferimento avrà luogo alle 15.30 in Sala Convegni del Castello.

Dalle 10.30 alle 19 in Rocca Sanvitale, seconda edizione della Mostra-Mercato del Libro Enogastronomico e riviste tematiche con oltre 25 stand tra case editrici italiane e librerie
parmensi. Partecipano al Festival: le case editrici Edicta, Battei, Silva, Mattioli, Mup, Filippi, Araba Fenice, Il Leone Verde, Mursia, Vallardi, Ponte alle Grazie, Salani, Terra di
Mezzo, Muzzio, Red, Giunti, La Biblioteca di Alma Scuola Internazionale di Cucina. Sono tuttora in corso le adesioni di editori e librai. Attorno al Castello, tutto il giorno dalle 9
alle 19, « La Dispensa dei Sanvitale» mostra-mercato di prodotti tipici delle regioni d’Italia attorno al Castello con oltre 40 stand e con la presenza di alcune
Cittaslow Italiane tra cui Borgo Val di Taro, San Pietro in Cerro, Greve in Chianti che presentano le loro prelibatezze. In ristoranti e agriturismi contrassegnati dal logo
Librogustando si degusta «Il menù di San Martino» tra gnocchi in rosso, polenta e cibi propri della cultura contadina di pianura.

Inoltre ristoranti, locande, pasticcerie, caffè, gelaterie del centro storico propongono a pranzo e a cena «Librogustando a tavola: dall’inchiostro al piatto»,
piatti gustosi presenti nella letteratura italiana ed europea, ad esempio i Tortelli di Lucignolo (tortelli d’asinina, tratti dal classico Pinocchio di Collodi) o le Celesti
Praline, dal romanzo Chocolat di Joanne Harris. Le ricette di libri famosi si materializzano nelle preparazioni dei bravi cuochi e brave cuoche di Fontanellato.

Alle 10.30 in Rocca, convegno «Le storie delle Mille e una Notte: l’Islam a tavola», l’Oriente in cucina. Partecipano Mirella Galletti, autrice del libro
«Kurdistan, cucina e tradizioni del popolo curdo» e dell’australiano Jack Turner autore del libro «Spezie, storia di una tentazione». Introduce e coordina
il giornalista e scrittore Nereo Pederzolli (Rai 3).

Per i più piccoli, alle 11, Laboratorio «Bambini in Cucina», i bimbi preparano i biscotti decorati in Rocca (prenotazione obbligatoria, 0521.823220 Iat Rocca
Sanvitale. Max 25 posti disponibili, ingresso libero).

La scrittrice Federica Buglioni presenta alle famiglie il libro «In cucina con i nostri bambini: esperienze e ricette».

Durante il Festival, tutto il giorno incontri tematici con autori proposti dalle case editrici presenti. Si inizia alle 11.30 nella Sala Comunico con la presentazione del libro
«La lingua nel piatto» di Renata Beltrami e Silvia Mazzola (Mursia), che ci accompagnano in un piacevole viaggio tra breakfast, tea time, Christmas e Guy Fawkes, pranzi in
famiglia ed elegantissimi incontri nei club privati inglesi. Alle 12, in Sala Convegni, la Casa Editrice Battei di Parma presenta il libro « A tavola con Peppone e Don
Camillo» nel centenario della nascita dello scrittore Giovannino Guareschi, che a Roncole Verdi di Busseto – negli ultimi anni della sua vita – aprì una trattoria.

Il libro, edito nella collana «Parma in tavola», nasce proprio dalla volontà di rendere omaggio al grande scrittore della Bassa, al suo Mondo Piccolo e, soprattutto,
a quella genuina cucina casalinga raccontata nei tanti libri che compongono la saga letteraria italiana più tradotta del Novecento. Dai primi piatti sino al dolce, Antonio Battei
«mette in tavola» un menu completo che, nella sua semplicità, racconta l’essenza di questa terra autentica, fatta di nebbie e di calure estive, lambita dal
Grande Fiume Po.

Alle 16 Sala Comunico a piano terra della Rocca, presentazione del libro «Il Grande Almanacco dei giorni di festa: guida turistica alle feste di religione in Italia»
del giornalista Antonio Castello. Primo nel suo genere in Italia, raccoglie e restituisce al lettore un panorama dettagliato delle 1.500 feste religiose più importanti del Bel
Paese, riproposte con puntualità di riferimenti pratici e dovizia di note storiche e di costume.

Nello storico teatro ottocentesco alle 16.30, spettacolo di danze indiane a cura della Compagnia Artemis Danza (ingresso libero, max 200 posti a sedere).

Alle 17 Sala Comunico a piano terra della Rocca, presentazione del libro «Cucinoterapia» della scrittrice Roberta Schira (edito Ponte alle Grazie).

Alle 18 segue la presentazione del libro «Mangiamore» delle scrittrici Renata Beltrami e Silvia Mazzola (Mursia Editore). Se il matrimonio si sgonfia come un
soufflé mal riuscito, il marito diventa indigeribile e la vita impazzisce come la maionese, non resta che rimettersi ai fornelli per provare a dare nuovi sapori alla solita
routine.

Chi volesse fare un pacchetto weekend può partecipare all’evento «Il Gusto della Cultura» – in programma sabato 8 novembre alle 20.30 (visite guidate in
Castello con animazione in costume e degustazione finale in Pinacoteca) riproposto poi ogni secondo sabato del mese da febbraio a novembre 2009. Sabato 8 novembre Gazzetta di Parma
omaggia il pubblico con un libro dedicato all’arte di apparecchiare la tavola.

Il Festival Librogustando 2008 è organizzato da Comune di Fontanellato e associazione di cultura materiale InOtio di Parma in collaborazione con Provincia di Parma e importanti
partner istituzionali e imprenditoriali del territorio parmense tra cui Unione Parmense degli Industriali e Alma.

FONTANELLATO (20 km da Parma) – Libri da assaggiare, da regalare, da cucinare e da leggere! Le cucine del mondo si incontrano nella Corte di pianura di Fontanellato alla seconda
edizione del Festival Culturale del Cibo Librogustando, domenica 11 novembre dalle 9 alle 19. Troverete una grande mostra-mercato di libri che solo a sfogliarli fanno venire voglia di
cucinare italiano e di mangiare internazionale. Scoprirete ricette antiche e moderne cuore delle classiche cucine regionali dello Stivale nazionale, ma anche nuovi piatti affascinanti
dall’India, dal Kurdistan, dall’Islam.

E proprio perché l’abbinamento letteratura e cibo, passa anche dall’immaginario, ecco che verranno servite nei ristoranti e nelle locande del centro storico
«Parole in Tavola»: a pranzo e a cena potrete assaggiare ad esempio i Tortelli di Lucignolo (gustosi tortelli d’asinina, ispirati a Pinocchio, classico per
l’infanzia di Collodi) oppure sorseggiare il Tè del Cappellaio Matto abbinato ai Pasticcini colorati di Alice strizzando l’occhio al romanzo Alice nel Paese delle
Meraviglie di Lewis Carroll.

I più curiosi potranno mangiare gli Arancini di Montalbano rievocando sapori narrati dalla penna di Andrea Camilleri e gli appassionati di cioccolatini e dolcetti potrebbero
cadere in tentazione con le Celesti Praline, dal romanzo Chocolat di Joanne Harris. Cibo per la mente, per il corpo e per gli occhi! Insomma, provare per credere: la seconda
edizione del Festival Librogustando è più ghiotta che mai ed è organizzata dal Comune di Fontanellato con la collaborazione dell’Associazione di Cultura
Materiale InOtio di Parma con importanti partner istituzionali e imprenditoriali del territorio parmense.

Lasciatevi dunque incuriosire da libri che esplorano intrecci gastronomico-letterari in un Festival che mette in rilievo le valenze espressive dei piatti e dei momenti di
convivialità. In Emilia Romagna un evento legato all’editoria enogastronomica e turistica è specchio di un territorio – quello parmense – cuore della Food
Valley. Ecco perché il Festival Librogustando assegna in Rocca allo chef di fama internazionale Gualtiero Marchesi il 1° premio«Librogustando – la cultura del
vivere bene» per aver reso universale la cucina italiana nel mondo. La premiazione è in programma domenica 9 novembre alle 15.30.

Il format «Librogustando», giunto alla seconda edizione, prevede vari appuntamenti:

Mostra Mercato del Libro Enogastronomico

1. Dalle 10.30 alle 19 in piazza della Rocca Sanvitale, nel cortile porticato del Castello e nella Pinacoteca del Museo della Rocca – accanto alle bancarelle dei produttori tipici
italiani che aderiscono a «La Dispensa dei Sanvitale» – è allestita una mostra-mercato del Libro Enogastronomico, anche da collezione, con sezione dedicata alle
riviste legate all’enogastronomia e al territorio. Intervengono i principali editori del parmense oltre ad altre case editrici italiane. Ogni casa editrice presenterà
e potrà vendere i propri volumi. Partecipano anche parecchie librerie di Parma, di Salsomaggiore Terme, di Reggio Emilia, di Torino, di Mantova. Hanno già aderito al
Festival: le case editrici Edicta, Battei, Silva, Mattioli, Mup, Filippi, Araba Fenice, Il Leone Verde, Mursia, Vallardi, Ponte alle Grazie, Salani, Terra di Mezzo, Muzzio, Red,
Agraeditrice, Giunti al Punto. Tra le librerie aderiscono: Alma – Scuola internazionale di Cucina, Mondatori, Feltrinelli, Orlando Curioso, Futurino, Fiaccadori.

Gazzetta di Parma partecipa, inoltre, all’evento «Il Gusto della Cultura» – in programma sabato 8 novembre alle 20.30 (visite guidate in Castello con animazione in
costume e degustazione finale in Pinacoteca) omaggiando il pubblico con un libro dcedicato all’arte di apparecchiare la tavola.

Convegno, Le Storie delle Mille e una Notte: l’Islam a Tavola

Alle 10.30 in Sala Convegni della Rocca avrà luogo il convegno a ingresso libero «Le storie delle Mille e una Notte: l’Islam a tavola», l’Oriente in
cucina. Partecipano Mirella Galletti, autrice del libro «Kurdistan, cucina e tradizioni del popolo curdo» e l’australiano Jack Turner autore del libro «Spezie,
Storia di una tentazione». Introduce e coordina il giornalista e scrittore Nereo Pederzolli (Rai 3).

La Galletti è docente di Storia dei Paesi islamici presso l’Università di Napoli. E’ autrice di numerosi articoli e libri sulla cultura e storia dei curdi e
del Kurdistan. Ha pubblicato anche «Storia della Siria contemporanea». La cultura culinaria curda è molto diversificata in base al territorio e all’ economia locale.
Attraverso il tema del cibo si tratterà anche la storia della strenua resistenza dei 32 milioni di curdi all’assimilazione, la loro emarginazione politica, sociale e
culturale che hanno determinato tensioni e contraccolpi di ampia portata nell’area in cui vivono, mostrando quanto sia limitativo relegare ad un ruolo di minoranza etnica un
popolo transnazionale che dal punto di vista numerico è il quarto del Vicino e Medio Oriente, dopo arabi, persiani e turchi. Verrà affrontato il tema: larte culinaria
curda nella letteratura e le ricette tradizionali curde.

Il libro della Galletti è stato scritto con Fuad Rahman, originario del Kirkuk, nel Kurdistan iracheno, si occupa di ristorazione ed ha aperto a Torino il Kirkuk Caffè,
locale di specialità culinarie curde, arabe, persiane, turche.

Turner è nato a Sydney nel 1968, ha vissuto e lavorato a New York, Londra, ex Unione Sovietica e Timor Est. Attualmente vive e lavora in Francia. Presenta il libro vincitore
della VI edizione del premio di letteratura gastronomica Minori, Costa d’Amalfi. L’autore ci racconta la storia delle spezie, dall’antichità ai giorni nostri.
Scopriremo così che quelle che noi oggi consideriamo semplice condimento, per molto tempo furono valutate con l’oro e con il sangue: indispensabili per la cucina, per la
conservazione, per la medicina, e per le arti d’amore, le spezie furono ritenute per secoli dotate di proprietà magiche, al punto da venir custodite in apposite casseforti.
Per alcuni rappresentarono il paradiso perduto, per altri la strada verso la perdizione: furono comunque sempre simbolo di benessere e di potere, al punto che il desiderio di possederne
le fonti – nelle mitiche terre d’Oriente – spinse gli esploratori europei a circumnavigare il globo.

Bambini in Cucina – Laboratorio di Biscotti

Dalle 11 alle 12.30, nella Sala Laboratori della Rocca, Federica Buglioni – autrice del libro «In cucina con i nostri bambini», ed. Franco Angeli, collana Le Comete –
insegna a bambini da 4 a 10 anni a impastare e creare uno dei loro piatti preferiti: i biscotti da portare poi a casa su simpatici vassoi e cuocere in sicurezza con la propria famiglia.

Il laboratorio si intitola «La mano competente – Laboratorio Bambini in Cucina». Grazie alle mani, «strumento» straordinario capace di compiere infinite
operazioni – afferrare, impastare, dosare, sminuzzare, sbucciare, modellare, tagliare – i bambini preparano i biscotti e li decorano a piacimento, con glassa, zucchero a velo, cacao,
confettini. Portano a casa un diploma e le istruzioni per il genitore, per ripetere l’esperienza a casa propria. La finalità del laboratorio dimostrativo è
promuovere l’idea della cucina-focolare, dove stare insieme in convivialità. Federica Buglioni è fondatrice dell’Associazione Bambini in cucina di cui è
Presidente, che ha realizzato il progetto mettendo a frutto il suo percorso lavorativo in ambito redazionale, l’approfondimento di temi legati alla cucina e alla pedagogia e la
sua esperienza «sul campo» di mamma.

Buglioni presenta a «Librogustando» il suo libro «In cucina con i nostri bambini» edito da Franco Angeli. Con l’associazione che ha fondato promuove, in
Italia e all’estero, il valore affettivo, conviviale e di salute della cucina italiana per i bambini. Ingresso libero, prenotazione obbligatoria (tel. 0521-823220). Partecipanti
dai 4 ai 10 anni.

1° premio Librogustando – la Cultura del Vivere Bene

Alle 15,30 nella Sala Convegni della Rocca Sanvitale, il Festival Librogustando assegna allo chef di fama internazionale Gualtiero Marchesi il 1° premio «Librogustando – la
cultura del vivere bene» per aver reso universale la cucina italiana nel mondo. Coordina l’incontro il giornalista Nereo Pederzolli. Sarà il sindaco di Fontanellato
Maria Grazia Guareschi a premiare Gualtiero Marchesi insieme al presidente di Alma Albino Ivardi Canapini.

Spettacolo di danze indiane in teatro

Alle 16.30 nel teatro comunale di via Sanvitale (annoverato tra i teatri storici emiliani dell’Ottocento) si alza il sipario sullo spettacolo di danze indiane a cura della
Compagnia Artemis Danza (max. 199 posti a sedere). Ingresso libero.

La Dispensa dei Sanvitale

Dalle 9 alle 19, in piazza della Rocca, attorno al Castello e nelle vie porticate è in programma la mostra-mercato delle eccellenze enogastronomiche «La Dispensa dei
Sanvitale», artigiani del gusto, agricoltori, selezionatori, affinatori, viticoltori arriveranno da tutta Italia per esporre, far assaggiare e vendere le proprie eccellenze
enogastronomiche dall’Alto Adige a Sicilia e Sardegna.

Librogustando a Tavola: dall’inchiostro al piatto – novità 2008

Verranno servite nei ristoranti e nelle locande del centro storico «Parole in Tavola»: potrete assaggiare ad esempio i Tortelli di Lucignolo (gustosi tortelli
d’asinina, ispirati a Pinocchio, classico per l’infanzia di Collodi) oppure sorseggiare il Tè del Cappellaio Matto abbinato ai Pasticcini colorati di Alice strizzando
l’occhio al romanzo Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll. I più curiosi potranno mangiare gli Arancini di Montalbano rievocando sapori narrati dalla penna di
Andrea Camilleri e gli appassionati di cioccolatini e dolcetti potrebbero cadere in tentazione con le Celesti Praline, dal romanzo Chocolat di Joanne Harris.

Ritorno alle origini con La polenta contadina di Giovanni Pascoli, descritta nella poesia Il desinare, nei Primi Poemetti. Acquolina in bocca con le Paste Golose alla Guido Gozzano
tratte da Le golose in Guido Gozzano, Tutte le poesie. Sapori d’altri tempi con Il timballo di maccheroni “torreggiante” di Donnafugata da Il Gattopardo di Giuseppe
Tomasi di Lampedusa. Per chi cerca aromi impalpabili si potrà andare Alla ricerca della Madeleine (Alla ricerca del tempo perduto, Marcel Proust) o scegliere tra le ricette di
Afrodita dal romanzo Afrodita di Isabelle Allende.

Il Menù di San Martino

A pranzo e a cena, domenica 9 novembre – tradizionale ricorrenza di San Martino, molto sentita nelle campagne e nei paese della Bassa Parmense – i ristoranti di Fontanellato, le
locande, gli agriturismi, gli alberghi offrono (accanto ai classici piatti tipici della cucina locale) il «Menù di San Martino» ovvero: gnocchi di patate in rosso,
polenta fritta con salame di pasta fresca fritto in vino bianco (tipo di piatto che si può preparare dopo 10 giorni dall’uccisione del maiale, prima che la pasta
maturi e diventi stagionata), affettati misti, cicciolata di maiale, pattona di castagne, budino d’uva e altri cibi semplici usuali dell’enogastronomia povera padana,
legati al mese di novembre, tempo in cui si uccide il maiale per farne prelibati salumi. Il piatto classico «gnocchi in rosso» era cucinato nelle famiglie – sia borghesi,
sia contadine, sia ricche che povere – come cibo propiziatorio per il buon successo degli affari riguardo a vendite di prodotti alimentari e contratti affittuari.

Alle 11.30 è in carnet la presentazione del libro «La lingua nel piatto» di Renata Beltrami e Silvia Mazzola, che ci accompagnano in un piacevolissimo viaggio tra
breakfast, tea time, Christmas e Guy Fawkes, pranzi in famiglia ed elegantissimi incontri nei club privati inglesi. Per chi ama l’inglese e vuole assaggiarlo nelle sue forme e nei suoi
sapori e poi riproporlo agli amici, ecco servite tante curiose ricette spolverate con citazioni di Shakespeare, condite con Oscar Wilde e tanti altri poeti britannici. Da
leggere la sezione «E per chi non mastica l’Inglese… », piccolo dizionario gastronomico per «sopravvivere» in Gran Bretagna.

«A tavola con Peppone e Don Camillo» – Presentazione del libro di Antonio Battei

Alle 12, in Sala Convegni della Rocca, la Casa Editrice Battei di Parma presenta il libro «A tavola con Peppone e Don Camillo» nel centenario della nascita dello scrittore
Giovannino Guareschi, che a Roncole Verdi di Busseto – negli ultimi anni della sua vita – aprì una trattoria.

Il libro, edito nella collana «Parma in tavola», nasce proprio dalla volontà di rendere omaggio al grande scrittore della Bassa, al suo Mondo Piccolo e, soprattutto,
a quella genuina cucina casalinga raccontata nei tanti libri che compongono la saga di don Camillo e del sindaco Peppone: la saga letteraria italiana più tradotta del Novecento.
Il libro, con testi di Antonio Battei e una prefazione del giornalista Egidio Bandini, vicepresidente del Club dei Ventitré, propone un «appetitoso» viaggio lungo le
terre del Po alla scoperta dei profumi e dei sapori dei suoi prodotti e dei suoi piatti più tipici, raccontati attraverso le parole di Giovannino Guareschi e dei suoi
intramontabili personaggi. Dai primi piatti sino al dolce, Antonio Battei «mette in tavola» un menu completo che, nella sua semplicità, racconta l’essenza di
questa terra autentica, fatta di nebbie e di calure estive, lambita dal Grande Fiume. Il cibo, spesso protagonista delle avventure guareschiane, diventa così un pretesto, curioso
e divertente, per assaporare tutta la genuinità di quest’eccezionale civiltà padana, e ripensare, con un poco di nostalgia, ad un pittoresco microcosmo contadino
ormai in via d’estinzione

«Il Grande Almanacco dei giorni di festa: guida turistica alle feste di religione in Italia»

Presentazione del Libro del giornalista Antonio Castello

Alle 16 Sala Comunico a piano terra della Rocca, presentazione del libro «Il Grande Almanacco dei giorni di festa: guida turistica alle feste di religione in Italia» a cura
del giornalista Antonio Castello edito da Antonio Vallardi Editore.

Primo nel suo genere in Italia, «Il grande almanacco dei giorni di festa» raccoglie e restituisce al lettore un panorama dettagliato delle 1.500 feste religiose più
importanti del Bel Paese, riproposte con puntualità di riferimenti pratici e dovizia di note storiche e di costume. Una guida unica per agenti di viaggio attivi nel settore del
turismo religioso; per operatori di volontariato; per associazioni regionali e locali desiderose di far conoscere e di promuovere le ricchezze del loro territorio. Ma anche una lettura
interessante per conoscere il proprio paese e un ricco repertorio di spunti per l’organizzazione di viaggi alternativi, sulle tracce di tradizioni popolari millenarie e del
profano che sempre, in queste occasioni, si mescola e confonde con il sacro.

L’autore, Antonio Castello, è autorevole appassionato di storia e di tradizioni popolari, e da anni collabora con riviste specializzate nel settore del turismo; tutta la
sua esperienza e la passione per la memoria nascosta del nostro paese animano l’impressionante ricchezza di una guida che ripercorre l’Italia regione per regione, giorno per
giorno, folclore per folclore, in una mappa estesa e dettagliata di tutte le feste più note e di quelle sconosciute ai più, di tutte le celebrazioni più classiche e
di quelle più curiose e sorprendenti, di tutte le vie più diverse e antiche per attingere al sacro e farne occasione d’incontro, festa e scambio.

Ogni terra, isola, valle, campanile, angolo o stendardo d’Italia nasconde inattese sorprese che hanno radici nella sua storia e nelle tradizioni locali e si traducono in eventi
religiosi e in manifestazioni popolari d’ispirazione devozionale: processioni e sacre rappresentazioni, cortei, rituali, danze e canti che restituiscono all’Italia il senso,
e il sapore, di una storia popolare di una tradizione sacra ricchissima e sempre piena di sorprese.

Cucinoterapia – Presentazione del libro della scrittrice Roberta Schira.

Alle 17 Sala Comunico a piano terra della Rocca, presentazione del libro «Cucinoterapia» di Roberta Schira (edito da Ponte alle Grazie). Roberta Schira è
scrittrice, critica culinaria, food stylist e collabora con Panorama, RistorArte, GolfLife,Uomini & Business e altre testate nazionali. Cura il canale di cultura legato al cibo su
http://www.booksweb.tv la televisione in rete diretta da Alessandra Casella. Ha un palato sopraffino e scrive di cucina sapendo cucinare Dopo una laurea in lettere con indirizzo psicologico,
si occupa di tutto ciò che ruota intorno alla mondo del cibo e alla cultura legata all’alimentazione.

Mangiamore – Presentazione del libro delle scrittrici Renata Beltrami e Silvia Mazzola

Alle 18 nella Sala Comunico della Rocca Sanvitale, le scrittrici Renata Beltrami e Silvia Mazzola presentano il libro «Mangiamore» (Mursia Editore). Se il matrimonio si
sgonfia come un soufflé mal riuscito, il marito diventa indigeribile e la vita impazzisce come la maionese, non resta che rimettersi ai fornelli per provare a dare nuovi sapori
alla solita routine. È quello che fa la trentasettenne Olimpia Gandolfini Rizzi dopo aver scoperto l’ennesimo tradimento del marito.

Con l’amica Benedetta, la cugina Isabella, il vicino di casa Rupert e la bassotta Tosca, Olimpia rispolvera le ricette della vecchia cuoca Lina e inventa Mangiamore per
conquistare i salotti di Londra. Sentimentale come una torta di mele, imprevedibile come uno Yorkshire pudding ripieno di caciucco, ironico come un pie inglese scambiato per un
timballo: un romanzo cucinato con ironia britannica e passionalità mediterranea.

Renata Beltrami è originaria di Milano dove ha iniziato a lavorare come insegnante e giornalista dopo aver studiato Lingue e Letterature Moderne. Vive a Londra con il marito, i
figli e il cane Max, uno splendido pastore tedesco di nome, inglese di nascita e italiano nei gusti, come tutta la famiglia, quando si tratta di andare a tavola.

Silvia Mazzola, milanese, filosofa e storica dell’arte, da anni è impegnata nel campo del turismo e dell’arte europea. Vive da più di vent’anni a Londra
con le due figlie e il marito di origine inglese. Le piacciono i puddings di tutti i tipi ed è una divoratrice di narrativa inglese.

Leggi di Gusto: noleggia un libro in Biblioteca

Partecipa al Festival anche la Biblioteca Comunale di Fontanellato che esporrà in uno stand i libri di cucina, ricette, enogastronomia e volumi per grandi e piccoli a tema col
festival. I fontanellatesi potranno noleggiare fino a un massimo di tre volumi da portare a casa, leggere con calma e restituire poi entro 1 mese.

Come è nata l’idea del Festival Librogustando?

Lo hanno spiegato il sindaco di Fontanellato Maria Grazia Guareschi, l’assessore alle Attività Produttive Vittorio Bussolati, l’assessore alla Cultura Alberto
Copercini e Marco Epifani presidente dell’associazione InOtio di Parma.

«La scelta di organizzare la manifestazione a Fontanellato ha due principali idee ispiratrici. La prima riguarda la volontà dell’amministrazione comunale
attenta alla valorizzazione, salvaguardia e mantenimento del proprio centro storico (Fontanellato è Cittaslow, Città d’Arte e Cultura e Bandiera Arancione del
Touring Club Italiano), ricco di Storia, Cultura e bellezze architettoniche-artistiche. La seconda riguarda il territorio in senso più ampio: Fontanellato si colloca in una
provincia ricca di cultura e tradizioni agroalimentari. La preparazione di un piatto è la sintesi di una cultura che attraversa i secoli con i suoi saperi , tecniche e tecnologie
e non esiste piacere senza cultura. Fin da ora ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto».

Fontanellato: prenotazioni aperte Bambini in Cucina

Hai un bambino e vuoi insegnargli a creare originali biscotti fatti in casa? Vuoi decorare i dolcetti con tanta fantasia? Il Festival Librogustando propone il laboratorio che fa per te.
Domenica 9 novembre, nell’ambito della seconda edizione del Festival Librogustando, dalle 11 alle 12.30, nella Sala Laboratori della Rocca Sanvitale di Fontanellato (19 km da
Parma) la scrittrice Federica Buglioni – autrice del libro «In cucina con i nostri bambini», edizioni Franco Angeli, collana Le Comete – insegna a bambini da 3 a 10 anni a
impastare e creare una delle loro merende preferite: i biscotti da portare poi a casa su simpatici vassoi.

Il laboratorio si intitola «La mano competente – Laboratorio Bambini in Cucina». Grazie alle mani, «strumento» straordinario capace di compiere infinite
operazioni – afferrare, impastare, dosare, sminuzzare, modellare, tagliare – i bambini preparano i biscotti e li decorano. Portano a casa un diploma e le istruzioni per il genitore, per
ripetere l’esperienza a casa propria. La finalità del laboratorio dimostrativo è promuovere l’idea della cucina-focolare, dove stare insieme in
convivialità.

L’evento è voluto e offerto dal Comune di Fontanellato. L’ingresso è libero, prenotazione obbligatoria (tel. 0521-823220). Max 25 partecipanti dai 3 ai 10
anni.

Il Festival culturale del cibo Librogustando propone anche la mostra-mercato del Libro e Riviste enogastronomiche e di territorio. È realizzato dal Comune (Assessorati Commercio,
Cultura e Turismo) in collaborazione con Associazione Inotio, Provincia di Parma e con il patrocinio di Alma – La scuola internazionale di cucina italiana e Unione Parmense degli
Industriali.

Giro d’Italia attraverso i sapori: mostra-mercato «La Dispensa dei Sanvitale»

Dalle 9 alle 19 in piazza della Rocca a Fontanellato, in provincia di Parma: domenica 9 novembre

FONTANELLATO, (15 km da Parma) – Domenica 9 novembre in piazza della Rocca Sanvitale è in programma la nuova edizione autunnale della mostra-mercato enogastronomica «La
Dispensa dei Sanvitale», abbinata al Festival Librogustando. L’evento affonda le sue radici all’epoca del Conte Alfonso Sanvitale, nel Seicento, quando il nobile
Signore usava mettere a disposizione dei venditori ambulanti la piazza davanti al Castello che racchiude l’affresco del Parmigianino (Saletta di Diana e Atteone, 1524). Oggi, come
allora, ricchi stand e banchi golosi sono disposti attorno al fossato della Rocca e lungo le strade porticate del paese. Si potrà degustare e si potrà acquistare
direttamente da produttori e commercianti informandosi di persona sulla preparazione dei cibi presentati in mostra.

Sono attesi oltre 50 espositori in rappresentanza di diverse regioni d’Italia, tra cui alcune Cittaslow Italiane. L’evento è organizzato dal Comune di Fontanellato –
Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, riconosciuto Citta d’Arte e Cultura e diventato Cittaslow – per promuovere i prodotti tipici parmensi insieme alle prelibatezze delle
altre regioni italiane.

Si spazia dai maestri del pesto ligure che offriranno la loro specialità. Si potrà degustare gorgonzola morbido al cucchiaio con grissini ai semi di papavero, funghi
porcini, testaroli, finferli, tartufi rinomati, miele, marmellate: sono specialità da Pontremoli, dalla Lunigiana e dalla Val di Magra.

Ci sarà Sarzana con olio, panigacci tipici e acciughe sotto sale. Ferrara prende per la gola il pubblico con la Salama da Sugo. L’Appennino modenese fa ingresso nella corte
rinascimentale della bassa parmense con il tipico aceto balsamico. L’Abruzzo presenta davanti al castello olio o verdure frutto della maestria degli antichi frantoi di
Chieti. Il Piemonte schiera come asso nella manica i suoi rinomati formaggi contendendosi, nell’occasione specifica, lo scettro con Salerno che porta in piazza formaggi di bufala,
di capra, di pecora e di mucca.

Ogni edizione dell’evento porta attorno al Castello nuovi stand enogastronomici con alcuni graditi ritorni a grande richiesta dei visitatori. Dal parmense ci saranno i vini dei
colli piacentini di Vigoleno e Castel San Giovanni; dalla Val Cedra arriva il pane e i prodotti da forno; da Borgotaro ci sarà il bis di funghi e prodotti del sottobosco delle
montagne; immancabili Parmigiano Reggiano, crema di lardo, Culaccia, Fiocco e Strolghino, coppe e altri tipi di salumi parmensi da abbinare alla Torta Fritta, una specie di gonfietto
leggerissimo, fritto, che ben si accompagna alla gilda degli insaccati da sogno del parmense e da degustare seduti o passeggiando per il paese.

Bergamo porta gli stuzzicherei e la frutta disidratata al cioccolato; Asti punta sui dolci farciti; la zona del Monferrato offre i suoi inconfondibili vini; non manca la serie dei dolci
sardi, abruzzesi e siciliani; da Viadana arrivano i tortelli di zucca, gli anolini del mantovano e la pasta fresca; Carrara si presenta con i formaggi e Crotone con l’olio
d’oliva; Pavia e Mantova promuovono i vini; Milano e provincia scelgono le farine di granoturco, varie qualità di riso, i distillati, la camomilla e il limoncino. Ritorna
anche la Calabria con olio e salsiccia piccante, accompagnati da pane calabrese. Sarà presente anche la Sardegna con vari prodotti tra cui dolci e pane.

Insomma, «La Dispensa dei Sanvitale» è diventato ormai un appuntamento irrinunciabile per gli amanti del mangiare bene e tipico.

 

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