Roma: Cultura, Oltre mille ospiti al Vernissage di “Antiquari a Roma”

Roma: Cultura, Oltre mille ospiti al Vernissage di “Antiquari a Roma”

By Redazione

 

Oltre mille persone, tra ospiti e giornalisti, sono intervenuti ieri sera al Vernissage di “Antiquari nella Roma Rinascimentale”, alla terza edizione. Al taglio del nastro,
una coppia storica di Roma, il vicepresidente della Regione Lazio Esterino Montino e la presidente delle Elette in Campidoglio Monica Cirinnà. Intervenuto, tra gli altri, anche
Francesco Storace, capogruppo in Campidoglio de “La Destra”.

La mostra-mercato resterà aperta fino a domenica 26 ottobre al complesso monumentale S. Spirito in Sassia, a due passi da Castel S. Angelo
(www.antiquarinellaromarinascimentale.com).

Come ha precisato Montino, da sempre appassionato d’arte e presidente onorario della mostra, “la Regione ha avviato un percorso legislativo per promuovere

queste eccellenze artistiche, in particolare sulla formazione, per trasferire ai giovani competenze e conoscenze. L’evento ‘Antiquari nella Roma Rinascimentale’ resta
un’importante vetrina delle nostre capacità produttive e la massiccia presenza di stand romani testimonia la voglia di uscire dalla crisi economica: è questa la
sfida degli antiquari”.

Gli intervenuti hanno potuto ammirare le numerose opere d’antiquariato, ben 3000, tra splendidi dipinti, statue, mobili, gioielli e tante altre delizie di 50 espositori romani,
italiani ed esteri, per oltre 2500 mq di stand. Di più: opere d’arte contemporanea, della Galleria “La Nuvola” di via Margutta, che per la prima volta espone in
una mostra di antiquariato, in un inedito mix passato e presente. Ideata e voluta dall’antiquario Paolo Rufini, la nove-giorni è organizzata dall’associazione
“Provarte”. L’evento, patrocinato dall’assessorato regionale alla Piccola e Media impresa, commercio e artigianato, dalla Presidenza del Consiglio del Comune di
Roma e dal Municipio Roma XVII. “La mostra di Rufini è una vetrina eccellente dell’arte che arreda le case più belle del mondo e che nasce proprio dalle radici
della nostra città – ha detto Cirinnà – per questo deve diventare un appuntamento fisso nella capitale”.

“E’ la gioielleria più grande e prestigiosa di Roma”, ha aggiunto Storace, sottolineando come sia “importante che le Istituzioni sostengano le piccole e
medie imprese, forza motrice dell’economia italiana”. Grande interesse hanno suscitato anche le due mostre collaterali: “Spiriti Africani”, splendida collezione
privata di Emilio Giani, curata dalla storica dell’arte Marta Montino, tra statue, maschere e altri oggetti sacri che raccontano l’affascinante rapporto tra vita sociale e
religione nella storia del continente nero; e “Arte Erotica”, severamente vietata ai minori di 16 anni: in un percorso a parte, con 260 statue inedite del francese Allan
Maolè, delle dimensioni dai due ai sessanta centimetri, del costo da un minimo di 1000 euro ad un massimo di 100.000.

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