Crisi: subito un Tavolo tecnico tra banche e imprese

Crisi: subito un Tavolo tecnico tra banche e imprese

La difficile situazione in cui versa il settore primario impone un diverso atteggiamento da parte del mondo bancario. Bisogna ripensare un nuovo rapporto di collaborazione tra istituti di credito
e aziende agricole in un’ottica di vera partnership.

Costituire un Tavolo tecnico tra sistema bancario ed associazioni di categoria per un reciproco confronto sulle esigenze specifiche delle imprese e per verificare la disponibilità degli
istituti di credito a dare un contributo sostanziale per cercare di trovare tempestivamente le soluzioni. E’ quanto richiede il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe
Politi in una lettera inviata ai ministri dell’Economia Giulio Tremonti e delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia e al presidente dell’Associazione bancaria italiana Corrado
Faissola.

«La preoccupante fase di crisi strutturale che il settore vive e le condizioni critiche dell’intero sistema economico e finanziario, non solo nazionale, in cui le imprese agricole sono
costrette ad operare – scrive Politi- evidenziano che il comparto è in grande affanno, con aziende sempre meno competitive ed alle prese con problemi di complessa soluzione».

«Le imprese agricole – evidenzia il presidente della Cia – fanno i conti con alti costi produttivi e previdenziali, mentre i prezzi all’origine mostrano un perdurante ristagno e in molti
casi anche accentuate diminuzioni. E questo, fra l’altro, ha generato una diffusa situazione di indebitamento che si ripercuote sulle possibilità di affermazione e sviluppo delle stesse
aziende e, in generale, dell’intero sistema agricolo italiano».

Nel ribadire che «il rilancio dello sviluppo e della competitività del sistema imprenditoriale agricolo è oggi quanto mai urgente», Politi sottolinea che oggi
«c’è bisogno di innovazione e di investimenti per accrescere la produttività ed incentivare le imprese che si trovano ora strette tra la contrazione della domanda e la
necessità di proseguire con le politiche di investimento».

«A questo proposito – rimarca il presidente della Cia – molto importante è il ruolo che il sistema bancario e creditizio può svolgere nell’attuale situazione economica e
congiunturale, ripensando ad un nuovo rapporto di collaborazione tra banca e impresa agricola in un’ottica di vera partnership. E ciò partendo dal sostegno alle imprese che hanno
già investito nella crescita, attraverso interventi per la ristrutturazione del debito, nuove forme di finanziamento per incentivare le imprese e favorendo la possibilità di
ricorrere al credito, nei modi e nelle forme più appropriate».

Da qui la richiesta di Politi di istituire un Tavolo dove poter affrontare i problemi sul tappeto e creare le condizioni necessarie affinché le imprese agricole possano guardare al futuro
con maggiore sicurezza e certezza.

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