Credito, entro marzo attivi gli Osservatori

Credito, entro marzo attivi gli Osservatori

Dalla riunione al Viminale, nella quale il ministro dell’Interno Maroni e il ministro dell’Economia e delle Finanze Tremonti si sono confrontati con i prefetti d’Italia, è emerso un
documento di sintesi per la costituzione degli Osservatori che dovranno monitorare l’andamento del credito a famiglie e a imprese.

Gli osservatori saranno costituiti presso le prefetture dei capoluoghi di regione e nelle province autonome di Trento e di Bolzano. Avranno il compito di monitorare il mercato del credito per
individuare tempestivamente eventuali criticità.

Il sistema dovrebbe partire entro la fine di marzo, secondo quanto annunciato dal ministro Maroni nel corso della conferenza stampa congiunta che ha fatto seguito all’incontro.

«Abbiamo chiesto ai prefetti – ha spiegato Maroni – di assumere un ruolo proattivo» per raccogliere le segnalazioni dal mondo delle imprese e dalle famiglie e intervenire nel
sistema bancario cercando di risolvere i problemi laddove si ravvisano delle criticità.

Anche il ministro Tremonti ha sottolineato «la forza della struttura dei prefetti» che, ha detto, «agiscono a nome di tutto il Governo e potranno utilizzare tutte le strutture
pubbliche», oltre a quelle delle prefetture e del ministero dell’Economia, anche la Banca d’Italia, l’Inps, l’Agenzia delle Entrate, il know-how della Guardia di finanza.

Il documento di sintesi, sul quale si attendono le proposte e i suggerimenti dei prefetti, è preparatorio all’emanazione di una direttiva a firma congiunta.

«Nei prossimi giorni – ha spiegato infatti Maroni – ci sarà un feedback da parte dei prefetti» a cui potrebbero far seguito eventuali correzioni.

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