Crisi del pomodoro: Approvato il mandato per la costituzione di una task force di controllo
26 Agosto 2010
Il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Giancarlo Galan ha dato mandato per la costituzione di una task force con il compito di verificare e controllare tutto ciò che
avviene nella produzione e distribuzione del pomodoro.
Lo comunica in una nota lo stesso Galan, precisando che per “lunedì mattina sono stati convocati presso il Ministero tutte le organizzazioni della filiera del pomodoro e le Regioni
interessate, per studiare ulteriori iniziative tese a contrastare le distorsioni del mercato e assicurare il massimo coordinamento tra i vari soggetti coinvolti nella programmazione e nei
controlli del settore” e, “già domani mattina, si terrà una nuova riunione operativa” presso il Gabinetto del ministro “con il coinvolgimento dell’Ispettorato centrale per il
controllo della qualità dei prodotti agroalimentari e repressione frodi, del Corpo Forestale e dell’Agenzia delle Dogane. Ciò – precisa Galan – per valutare l’efficacia delle azioni
già messe in atto ad inizio campagna di trasformazione del pomodoro e intensificare i controlli nei luoghi e nei passaggi della filiera più sensibili”.
Galan afferma che “per tutelare produttori e consumatori del nostro pomodoro, non possiamo né bloccare i camion né impedire la libera circolazione delle merci, in osservanza degli
obblighi comunitari ed internazionali. Ma ci sono delle regole e queste regole vanno rispettate, garantendo la massima trasparenza su tutti i vari passaggi della filiera per la produzione della
passata di pomodori”. Il ministro precisa che “quando un semilavorato a base di pomodoro entra in Italia, come nel caso della passata, va verificato che la sua autorizzazione sia coerente con le
regole vigenti. Si tratta di controllare ed armonizzare meglio il sistema dei controlli”.
Sottolineando che “la vicenda del pomodoro testimonia ancora una volta l’urgenza dell’approvazione della legge sull’etichettatura dei prodotti agroalimentari ancora all’esame del Parlamento”,
Galan si impegna, “al prossimo Consiglio dei Ministri europeo”, a portare “la questione all’attenzione della commissione e di tutti i colleghi, perché l’Europa adotti le misure necessarie
a salvaguardare i produttori comunitari ed i consumatori europei”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





