Crisi, Berlusconi: “Ripartire dalla fiducia delle famiglie”

Crisi, Berlusconi: “Ripartire dalla fiducia delle famiglie”

Dalla crisi si può uscire di slancio, se si riparte dalla “fiducia che ancora c’è da parte delle famiglie”. E’ il messaggio che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha
rivolto ai rappresentanti di Confcommercio ricevuti ieri a Palazzo Chigi. Il premier ha insistito sulla necessità di “resistere” in questa fase e di mostrare ottimismo sulla
possibilità di portare il Paese fuori dalla crisi. E il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha sottolineato che molti indicatori provano come “le famiglie abbiano ancora fiducia”
sulla possibilità della ripresa.

Tra i temi al centro dell’incontro si è insistito in particolare su quelli del fisco e degli incentivi alle imprese. Da parte del presidente del Consiglio sarebbero giunte rassicurazioni
sull’adeguamento degli studi di settore alla nuova realtà provocata dalla crisi economica. Particolare attenzione sarà poi posta dal Governo affinché gli strumenti di
sostegno alle imprese possano essere rivolti anche alle realtà più piccole di commercio e artigianato. Si sarebbe per questo fatto riferimento specifico sull’estensione anche al
commercio dei fondi ‘Industria 2012’.

“Da parte del Governo noto una accelerazione e un rafforzamento delle risposte alla crisi”. E’ quanto ha affermato il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, lasciando Palazzo Chigi.

Nel corso dell’incontro, ha riferito Sangalli, “abbiamo rilanciato la nostra proposta di un patto per aumentare la fiducia: meno fisco per le famiglie e più credito per le imprese. Poi
ci vuole una revisione degli studi di settore, l’accelerazione dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione, misure di sostegno all’innovazione. Il Governo ha preso atto delle nostre
richieste ed è stato un incontro positivo”.

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