Crisi aziendali e di settore, nasce un coordinamento provinciale a Teramo

Teramo, 8 Novembre 2007 – Nasce anche a livello provinciale un Comitato di intervento per le crisi aziendali e di settore: avrà il compito di raccogliere le istanze provenienti
dalle parti sociali e confrontarsi con l’omologo Cicas presente in Regione.

Il formale atto di istituzione – così come annunciato a sindacati e associazioni di categoria dall’assessore al Lavoro e alla Formazione, Francesco Zoila, nel corso dell’incontro
preliminare svoltosi questa mattina nella sede dell’ente – avverrà in una delle prossime riunioni della giunta provinciale. Nel corso dell’incontro è emersa la necessità di
coinvolgere nel coordinamento anche l’Inps e la direzione provinciale del lavoro, che saranno presto interpellati.

Due i problemi che già oggi il gruppo di lavoro si è trovato ad affrontare. Il primo riguarda l’applicabilità degli ammortizzatori sociali in deroga a quelle aziende che,
pur operando nel settore tessile-abbigliamento, non ne possono beneficiare per colpa del codice Ateco che le inquadra in un altro campo di attività. I casi segnalati da associazioni e
sindacati sono diversi e la Provincia li rappresenterà già nella prossima riunione del Cicas regionale, prevista entro la fine del mese. Il secondo problema riguarda le aziende
colpite dall’alluvione per le quali, su richiesta e come già annunciato, si chiederà l’applicazione degli ammortizzatori sociali anche fuori dai casi previsti dalla legge.

“La necessità di creare un Cicas provinciale – afferma l’assessore al Lavoro Zoila – nasce dalle sollecitazioni provenienti dalla Regione e da associazioni e sindacati. Il comitato
avrà compiti di concertare tutte le iniziative che riguardano le situazioni di difficoltà in cui si vengono a trovare le imprese e, successivamente, portarle all’attenzione della
Regione e del Cicas istituito al suo interno. La riunione di questa mattina è stata importante proprio perché è stata condivisa la decisione di istituire un comitato
provinciale”.

Alla riunione erano presenti: Antonio Scuteri, Alessandro Collevecchio, Giampiero Daniele e Antonio Liberatori per la Cisl; Giovanni Timoteo, Marilena D’Annunzio e Giampiero Dozzi per la Cgil;
Luciano Di Marzio per la Confartigianato; Emma Baroni per l’Api; Gloriano Lanciotti e Maria Paola Volpi per la Cna; Nicola Lucci per la Federazione provinciale dei coltivatori diretti; Antonio
Topitti per la Confesercenti.
L’incontro è stato coordinato da Pierluigi Babbicola del Servizio relazioni industriali della Provincia.

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