Crema: Zambetti e Rossoni inaugurano sede artigiani

Crema, 26 Ottobre 2007 – Gli assessori regionali all’Artigianato e Servizi, Domenico Zambetti, e all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Gianni Rossoni, hanno inaugurato oggi la nuova sede
della Libera Associazione Artigiani di Crema.

Zambetti ha ricordato nel suo intervento l’importanza che l’artigianato riveste in provincia di Cremona nell’ambito generale delle attività economiche.
«L’importanza dell’artigianato lombardo – ha detto – è sotto gli occhi di tutti, con le sue 265.000 imprese, di cui il 3,7%, cioè
9.805 concentrato in questa provincia) e l’11% del Pil regionale». Dalle statistiche (fine 2006) risulta inoltre che le imprese artigiane sono aumentate di 895 unità con un
incremento pari al 10%.
Nel Cremonese è poi presente il distretto industriale di specializzazione produttiva del Casalasco-Viadanese per la lavorazione del legno. Sono, inoltre, presenti interessanti
realtà territoriali facenti parte del metadistretto «biotecnologie alimentari» che coinvolge 22 Comuni.

«Crema – ha proseguito Zambetti – per la sua storia e la sua tradizione è il fiore all’occhiello dell’artigianato di questo territorio. La provincia cremonese è infatti
rinomata nel mondo per l’artigianato artistico, ovunque si conoscono gli strumenti musicali e particolarmente la liuteria e l’arte organaria. Qui operano oltre 120 botteghe di liutai e
prestigiose istituzioni quale l’Ente Triennale Internazionale degli Strumenti ad Arco, che ha lo scopo di promuovere iniziative di valorizzazione della liuteria classica cremonese, la Scuola
Internazionale di Liuteria, la Fondazione Stauffer con i suoi rinomati corsi di perfezionamento e il Museo Stradivariano».
La Regione Lombardia ha sempre sostenuto l’attività artigiana del Cremonese: dal 2003 al 2006 le agevolazioni creditizie hanno riguardato quasi 3.000 interventi per i quali sono stati
approvati 120.862.596 euro di finanziamenti. Per gli interventi a fondo perduto negli stessi anni è stato stanziato 1 milione di euro.

L’assessore Rossoni ha parlato invece del rapporto tra artigianato e formazione professionale.”Investiamo sul capitale umano in termini di formazione perché – ha detto l’assessore –
questo significa rendere un servizio a tutto il mondo produttivo a cominciare dalle piccole e medie imprese. L’alternanza scuola-bottega è per la Regione Lombardia un elemento
indispensabile nel sostegno del settore artigiano che trova nella capacità di lavoro e di intrapresa dei suoi protagonisti il punto essenziale della propria forza: l’eccellenza che il
mondo produttivo lombardo si è guadagnato questi anni dipende in primo luogo dalla sua capacità di adattarsi e di rinnovarsi”.

Zambetti ha infine riassunto la filosofia che governa gli interventi regionali. «Sul territorio cremonese – ha detto – c’è una diffusione capillare di piccole realtà
imprenditoriali, che costituiscono opportunità di occupazione diffusa e qualità di prodotto e di servizi, ma presentano anche fragilità e debolezza di fronte alle sfide
della globalizzazione sotto l’aspetto finanziario, della ricerca, della competizione. Ed è per questo che le istituzioni devono accompagnare le imprese, soprattutto le micro. Ed è
un compito che Regione Lombardia assolve da anni.
Attraverso la Convenzione con Unioncamere – ha concluso – in questi anni abbiamo portato avanti progetti molto interessanti per questa provincia, penso per esempio al progetto CRESTA, Creazione
di reti stabili internazionali per la liuteria e il marchio. Ancora. Penso a IL BonTà per la promozione della qualità dei prodotti tipici. Penso infine a quello che oggi è
un evento di fama internazionale: MONDOMUSICA, attraverso il quale promuoviamo l’artigianato liutario offrendo in particolare l’opportunità ai piccoli laboratori di esporre i propri
prodotti, piccoli laboratori che altrimenti da soli non ce la farebbero ad affrontare le spese». (Ln)

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