Costa d’Avorio, stop per un mese alle esportazioni di cacao

Costa d’Avorio, stop per un mese alle esportazioni di cacao

Per 30 giorni la Costa d’Avorio ferma le esportazioni di cacao. Alaissane Quattara, il presidente riconosciuto dalla comunità internazionale, ha emesso un bando, dedicato a “Gli
operatori economici che informa del “blocco immediato di tutte le esportazioni di cacao e di caffè” a partire da oggi.

Scopo dell’azione di Quattara è indebolire Laurent Gbagbo, presidente sconfitto nelle elezioni dello scorso novembre ma che rifiuta di cedere il potere. Non a caso, il comunicato
sottolinea come chi trasgredirà sarà considerato “Finanziatore delle attività dell’illegittima amministrazione di Laurent Gbagbo e si esporrà alle sanzioni
internazionali”.

Lo scontro sul cacao è l’ultimo atto del disordine politico iniziato a fine novembre. In seguito alle elezioni presidenziali, entrambi i candidati si sono dichiarati vincitori. Quattara
ha il sostegno di molti Stati esteri, ma il rivale Gbagbo non accetta la sconfitta. Così, mentre il primo colpisce il cacao, i miliziani del secondo perquisiscono le auto della missione
ONU, accusandola di collaborazionismo col rivale.

Ad oggi, le tensioni tra le due fazioni hanno provocato 260 morti.

Matteo Clerici

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