Cosa diranno i rappresentanti delle reti contadine africane ai rappresentanti del G8?

Cosa diranno i rappresentanti delle reti contadine africane ai rappresentanti del G8?

Di fronte alla crisi alimentare globale che colpisce il nostro pianeta, per la prima volta il G8 ha deciso di dedicare una sessione specifica al tema dell’agricoltura e della sicurezza alimentare
mondiale, con uno sguardo mirato all’Africa, regione maggiormente colpita dalla crisi.

In occasione del G8 Agricolo cinque reti di organizzazioni contadine (PROPAC, ROPPA, EAFF, UMAGRI, SACAU), provenienti dalle cinque regioni africane, con il supporto della campagna
«ItaliAfrica – Terre Contadine», si riuniscono a Roma per formulare una Dichiarazione Comune che contenga le risposte degli agricoltori africani alla crisi.

In Africa le cause strutturali di lungo periodo della crisi vanno cercate nel fallimento delle politiche, a cominciare da quelle di aggiustamento strutturale, che hanno annullato l’aiuto
all’agricoltura africana, favorito la produzione per l’esportazione, e reso l’Africa l’unico continente obbligato ad aprire la propria economia al mondo, ed i propri mercati ad una competizione
sleale con l’estero.

In Africa come in Europa c’è bisogno di proteggere le proprie agricolture e i propri mercati locali, nazionali e regionali. Le Politiche agricole devono supportare le piccole aziende
agricole e la loro sostenibilità e perché ciò accada è necessario che anche alle organizzazioni di piccoli contadini venga data l’opportunità di partecipare
alla governance globale dell’agricoltura e dell’alimentazione.

«C’è bisogno di un dialogo diretto con i governi e con le istituzioni perchè il valore dell’agricoltura è anche in termini di stabilità sociale» (Elisabeth
Atangana, Presidente PROPAC). La Dichiarazione Comune sarà presentata alla stampa mercoledì alle ore 12.00 e successivamente consegnata alle autorità italiane responsabili
dell’organizzazione del G8 Agricolo, del G8 Sviluppo e del Vertice finale G8 a Presidenza Italiana, nel corso del seminario nazionale «Verso il G8 Agricolo: la parola alle organizzazioni
contadine africane» (ore 15.00), affinché la voce dei contadini africani sulle questioni che riguardano l’agricoltura venga ascoltata, perché nessuna soluzione alla fame e
alla povertà è possibile senza il protagonismo delle centinaia di milioni di contadini africani.

«In Africa ci sono enormi potenziali agricoli, ma tuttavia è un continente che soffre la carestia. Questo è un controsenso, dovuto al fatto che non ci sono politiche che
valorizzino l’agricoltura, la produzione di questo settore. Bisogna di conseguenza rivedere la governance per quanto riguarda l’alimentazione e l’agricoltura”. (Ndiogou Fall, Presidente ROPPA).
Il Ministro Luca Zaia ha garantito il suo sostegno affinché la Dichiarazione venga trasmessa al G8 Agricolo e al successivo G8 Sviluppo.

Intervengono:

Nora McKeon e Antonio Onorati, per la Campagna ItaliAfrica-Terre Contadine
Elisabeth Atangana, Presidente PROPAC
Ndiogou Fall, Presidente ROPPA
Mabrouk El Bahri, Presidente UMAGRI
Onya Akonopesa, Segretario Generale (Secretary general, Uganda National Farmers Federation), EAFF

Le cinque Reti Regionali Africane di organizzazioni contadine: ROPPA (Rete delle Organizzazioni Contadine e dei Produttori Agricoli dell’Africa Occidentale),
EAFF (Federazione delle Organizzazioni Contadine dell’Africa Orientale), PROPAC (Piattaforma Regionale delle Organizzazioni Contadine dell’Africa Centrale), SACAU (Confederazione dei Sindacati
Agricoli dell’Africana del Sud) e UMAGRI (Unione Magrebina di Agricoltori). Da un anno queste reti stanno realizzando una piattaforma continentale delle organizzazioni contadine con lo scopo di
dialogare con l’Unione Africana e con il Programma Globale di Sviluppo Agricolo della Nuova Partnership per lo Sviluppo Africano (NEPAD/CAADP).

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