Convegno a Roma nel “Parlamentino” dell’INAIL sul tema relativo all’uso del gas nelle case

Convegno a Roma nel “Parlamentino” dell’INAIL sul tema relativo all’uso del gas nelle case

By Giuseppe

Ancora troppi morti in casa per il gas. La pluridecennale battaglia di Assoedilizia sulla questione

Convegno a Roma nel “Parlamentino” dell’INAIL sul tema relativo all’uso del gas nelle case

 

Secondo l’annuario statistico dei Vigili del Fuoco, in Italia si sono  registrati nel 2023 (ultimi dati disponibili) 234 incidenti con 15 morti e 347 persone ferite o intossicate e si è avuto  il numero record di 30.819 interventi per fughe di gas – con o senza esplosioni conseguenti – in costante, sensibile aumento dal 2011 (18.274 interventi).

 

Milano,  12 giugno 2025

A cura di ASSOEDILIZIA informa

 

 

Il gas nelle case

Parlamentino INAIL di Roma,  Convegno sull’utilizzo del gas nelle abitazioni

COLOMBO CLERICI (ASSOEDILIZIA): E’ INCONCEPIBILE CHE CIO’ CONTINUI AD AVVENIRE, NEGLI ANNI DUEMILA E IN UN PAESE MODERNO E CIVILE

Questa mattina 12 giugno 2025  di svolge nel Parlamentino INAIL di Roma il convegno “Famiglie: sicurezza, efficientamento energetico e sostenibilità” per richiamare l’attenzione dei decisori e dell’opinione pubblica su un problema annoso: l’utilizzo del gas, canalizzato e GPL, negli ambienti domestici. Il convegno è frutto dell’iniziativa di Famiglie del Sole costituita dalle associazioni Obiettivo Famiglia/Federcasalinghe, ANTA (Associazione Nazionale per la Tutela dell’Ambiente), Adiconsum, Casa del Consumatore, Federcentri e Assoutenti.

Sono troppo frequenti i casi che dimostrano la pericolosità del gas (metano in particolare).
Secondo l’annuario statistico dei Vigili del Fuoco, in Italia si sono  registrati nel 2023 (ultimi dati disponibili) 234 incidenti con 15 morti e 347 persone ferite o intossicate e si è avuto  il numero record di 30.819 interventi per fughe di gas – con o senza esplosioni conseguenti – in costante, sensibile aumento dal 2011 (18.274 interventi).  Morti, feriti, danni difficilmente calcolabili. E’ quasi un bollettino di guerra. Ma è possibile che ciò continui ad avvenire, negli anni Duemila ed in un Paese moderno e civile, come si chiedono anche gli organizzatori del convegno secondo i quali “L’Italia è la più arretrata delle nazioni europee, insieme a Romania e Grecia, per inquinamento delle abitazioni nelle quali ancora si utilizza il gas in cucina, la cui combustione provoca danni alla salute”.

 

Il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici dichiara:

C’è molta incoerenza nelle norme di sicurezza che regolano le modalità di uso domestico del gas.  Emblematica è la storia del metano: il “pubblico”, attraverso l’operatività di enti privati, fornisce ai cittadini una materia altamente deflagrante (ricordiamo che esso possiede 5 volte il potere calorifico del vecchio gas di città ed inoltre stratifica rendendo difficile la dispersione).

In questo quadro, si potrebbe pensare che il pubblico debba assumersi, o faccia assumere dagli enti erogatori, l’onere di tutelare la sicurezza dei cittadini, ma la disciplina è lacunosa e inadeguata; non stabilisce che gli enti erogatori (che esercitano un’attività economica, traendone profitto, costituente però al tempo stesso un servizio di interesse pubblico) eseguano, sotto la loro responsabilità, i relativi controlli di regolarità dell’uso e di applicazione di tutte le misure di sicurezza all’interno delle abitazioni, oltre che all’esterno, interrompendo l’erogazione in caso di anomalie; non dispone per una assicurazione sociale (come la previdenza e l’assistenza sociali) che risponda, in termini di primo rischio assoluto e con copertura del cento per cento,  sul piano non solo della responsabilità civile, ma anche del costo di ricostruzione dell’immobile.

Ci si dimentica che non ci troviamo di fronte ad una calamità naturale ineluttabile, come fosse un terremoto od una inondazione, generata dalle forze della natura; ma ad un fatto causato da azioni umane (private e pubbliche) combinate a norme di legge lacunose o distorte.

I controlli della rete di distribuzione del gas a monte del contatore sono a carico dell’ente erogatore che li effettua sotto la sua responsabilità, anche ai fini della responsabilità civile (se qualcosa non va, dovrebbe bloccare subito la erogazione).

A valle dei contatori (cioè nelle abitazioni) i controlli sono a carico dell’ASL.

Si dispone che i fornelli delle cucine non possano essere venduti, se non sono dotati del dispositivo della valvola termostatica, che impedisce la fuoriuscita del gas in caso di spegnimento della fiamma; e poi in Italia si permette che nelle case continuino ad usarsi vecchi fornelli che ne sono privi.

Non viene disposta l’installazione  obbligatoria, all’interno delle abitazioni, di apparecchiature che interrompano automaticamente l’erogazione del gas, o diano l’allarme in caso di perdite dell’impianto.

Gli apparecchi domestici (cucine, forni) andrebbero “blindati” ad evitare manomissioni da parte di chi vuol far un uso improprio di questa sostanza altamente pericolosa (ad esempio per tentativi di suicidio o per minacciare e compiere ritorsioni).

Il tutto sotto la responsabilità degli enti erogatori che dovrebbero, in presenza di difetti, interrompere immediatamente la fornitura del gas.

Sui nostri suggerimenti tecnici concorda anche il C.I.G. Comitato Italiano Gas.

Per contenere se non eliminare il fenomeno Assoedilizia, oltre alle misure di sicurezza suesposte, propone che venga incentivato l’utilizzo di cucine, scaldabagni e impianti di riscaldamento elettrici attraverso:

– agevolazioni per chi opera la trasformazione da alimentazione a gas ad elettricità simili a quelle per il contenimento energetico (contributi delle amministrazioni locali all’installazione e detrazione delle spese in più anni dall’Irpef);

– obbligatorietà della trasformazione per cittadini con età superiore ai 65 anni e per chi ha rivelato problemi psichici;

– tariffe elettriche agevolate.

– congegno di blocco manuale generale della erogazione da attivare in caso di fughe di gas.

Quando si sente odore di gas chiunque deve potersi attivare per eliminare il pericolo: un po’ come avviene sui treni dove esiste il comando di freno di emergenza, azionabile prima ancora di avvisare il capotreno.

Occorre dunque installare un comando nelle parti comuni degli edifici che permetta, a chiunque avverta il pericolo ed ovviamente sotto la sua responsabilita’, di interrompere il flusso del gas bloccando le condutture direttamente all’esterno dell’ edificio stesso. Poi arriveranno i Vigili del fuoco, i tecnici del settore e faranno tutte le verifiche ed i controlli o le riparazioni del caso prima di “riarmare” il congegno di blocco e ripristinare il flusso del gas.

Ad evitare scherzi scriteriati potrebbe essere installata una telecamera collegata al dispositivo di blocco per identificare l’autore dell’allarme.

Ovviamente il costo di tale installazione di sicurezza va addebitato non al proprietario di casa, ma all’azienda erogatrice.

 

FOTO COVER

Il presidente di Assoedilizia Milano, Achille Colombo Clerici

 

Vedi anche:

Intervista ad Achille Colombo Clerici su Esplosione Gas …

Newsfood
https://newsfood.com › intervista-ad-achille-colombo-cl…
gas, metano, Achille Colombo Clerici site:newsfood.com da newsfood.com
15 giu 2016 — Chi eroga il gas esegua controlli su uso e misure di sicurezza dentro e fuori le abitazioni bloccando tutto in caso di anomalie.

Esplosioni di gas nelle case, una guerra. Colombo Clerici …

https://newsfood.com › esplosioni-gas-nelle-case-guerra…
Achille Colombo Clerici dichiara: “C’è molta incoerenza nelle norme di sicurezza che regolano le modalità di uso domestico del gas. Emblematica è la storia …

Gas metano nelle case, un pericolo costante

https://newsfood.com › gas-metano-nelle-case-un-peric…
4 apr 2012 — Milano, Assoedilizia 28 marzo 2012 Colombo Clerici: “Le conseguenze nel comparto della locazione immobiliare potrebbero rivelarsi deleterie. Se …

Esplosioni Gas Metano in casa: Come difendersi dal …

https://newsfood.com › esplosioni-gas-metano-in-casa-c…
18 giu 2016 — Esplosione Gas Milano – Intervista ad Achille Colombo Clerici su IL GIORNO QN del 13 giugno 2016 – Assoedilizia L’allarme di Assoedilizia: «È un …

Esplosione gas nelle abitazioni: una guerra continua che deve …

https://newsfood.com › esplosione-gas-nelle-abitazioni-…
Il presidente di Assoedilizia avv. Achille Colombo Clerici dichiara: “C’è molta incoerenza nelle norme di sicurezza che regolano le modalità di uso domestico …

Esplosione di gas a Roma: scoppi nelle case, una guerra …

https://newsfood.com › esplosione-di-gas-roma-scoppi-…
21 gen 2015 — Achille Colombo Clerici dichiara: « C’è molta incoerenza nelle norme di sicurezza che regolano le modalità di uso domestico del gas.

Crollo per scoppio di gas a Rescaldina: continua il …

https://newsfood.com › crollo-per-scoppio-di-gas-a-resc…
2 apr 2018 — Achille Colombo Clerici dichiara: “C’è molta incoerenza nelle norme di sicurezza che regolano le modalità di uso domestico del gas.

Esplosioni di gas nelle casa, una guerra che si può fermare…
https://newsfood.com › esplosioni-di-gas-nelle-casa-una…

8 mag 2016 — Achille Colombo Clerici dichiara: “C’è molta incoerenza nelle norme di sicurezza che regolano le modalità di uso domestico del gas.
ASSOEDILIZIA CHIEDE PROROGA TERMINE PER … 
https://newsfood.com › assoedilizia-chiede-proroga-ter…
28 apr 2022 — ASSOEDILIZIA CHIEDE PROROGA TERMINE PER TRASFORMAZIONE A METANODELLE CALDAIE PER IL RISCALDAMENTO DEGLI EDIFICI
Redazione Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE
Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD