Contro i furbetti e le etichette ingannevoli: un utile vademecum per il consumatore che vuole leggere e capire cosa c’è scritto sulle etichette dei prodotti alimentari

Contro i furbetti e le etichette ingannevoli: un utile vademecum per il consumatore che vuole leggere e capire cosa c’è scritto sulle etichette dei prodotti alimentari

Solo una sana e consapevole scelta salva il consumatore dai furbetti e dall’etichetta ingannevole.

1)  Se leggi A BASSO CONTENUTO CALORICO (ed ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato, come ad esempio:  SOLO xx CALORIE , LIMITATO APPORTO CALORICO, ecc.)  il prodotto NON può avere più di 40 kcal per 100 grammi, o più di 20 kcal per 100 millilitri.

2)  Se leggi A RIDOTTO CONTENUTO CALORICO (ed ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato) il valore energetico del prodotto deve essere ridotto di almeno il 30 % rispetto agli altri prodotti delle stessa categoria e si devono indicare le caratteristiche che hanno provocato questa riduzione.

3)  Se leggi A BASSO CONTENUTO DI GRASSI (ed ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato, come ad esempio:  SOLO xx DI GRASSI, LIMITATO APPORTO DI GRASSI, ecc) il prodotto NON può avere più di 3 grammi di grasso per 100 grammi, o più di 1,5 grammi di grasso  per 100 millilitri.

4)  Se leggi  SENZA GRASSI (ed ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato) il prodotto NON può avere più di 0,5 grammi di grasso per 100 grammi o  per 100 millilitri. Sono comunque proibite le diciture tipo ” x % del prodotto senza grassi “.

5)  Se leggi  SENZA ZUCCHERI (ed ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato) il prodotto NON può avere più di 0,5 grammi di zucchero per 100 grammi o 100 millilitri.

6)  Se leggi  SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI (ed ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato) tra gli ingredienti NON devi trovare: né saccarosio, glucosio, lattosio, maltosio, fruttosio, destrosio, sciroppo di glucosio, … né altri prodotti con proprietà dolcificanti (es. miele). Possono invece essere presenti sostanze edulcoranti (aspartame, sorbitolo, xilitolo, acesulfame, ecc.). Se, comunque, nell’etichetta nutrizionale sono indicati zuccheri, deve essere presente la scritta CONTIENE NATURALMENTE ZUCCHERI.

7)  Se leggi  FONTE DI FIBRE (ed ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato) il prodotto DEVE avere almeno 3 grammi di fibre per 100 grammi o 1,5 grammi di fibre per 100 kcal.

8)  Se leggi  AD ALTO CONTENUTO IN FIBRE (ed ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato, come ad esempio: RICCO IN FIBRE) il prodotto DEVE avere almeno 6 grammi di fibre per 100 grammi o 3 grammi di fibre per 100 kcal.

10)  Se leggi  “LEGGERO”, “LIGHT”  ED OGNI ALTRA INDICAZIONE CHE PUÒ AVERE LO STESSO SIGNIFICATO il valore energetico del prodotto deve essere ridotto di almeno il 30 % rispetto agli altri prodotti della stessa categoria e devono essere precisate quali caratteristiche hanno provocato questa riduzione.

11)  IN TUTTI I CASI DEVE ESSERE PRESENTE L’ETICHETTA NUTRIZIONALE, NELLA QUALE DEVONO ESSERE INDICATI SEMPRE: il valore energetico (kcal e kJ), le proteine, i carboidrati ed i grassi. Se poi il messaggio fa riferimento agli zuccheri e/o alle fibre, l’etichetta deve riportare ANCHE la quantità di zuccheri, di acidi grassi saturi, di fibre e di sodio.

Realizzato da Newsfood.com a cura di Alfredo Clerici

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Dott. Alfredo Clerici
Tecnologo Alimentare

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