Conti Bettoni Cazzago: Ecco il nuovo Brut Non Dosato Docg

Conti Bettoni Cazzago: Ecco il nuovo Brut Non Dosato Docg

By Redazione

Cazzago S. Martino (BS) – Dopo un riposo sui lieviti di oltre 24 mesi, la nuova cuvée dell’azienda franciacortina è il risultato di sole
uve Chardonnay vendemmiate con raccolta manuale nella prima metà di agosto e conservate a temperatura costante. Remuage esclusivamente a mano e una sboccatura ripetuta nel corso
dell’anno in piccole quantità per un risultato intrigante: il colore giallo paglierino e un sottile perlage sono accompagnati da un gradevole profumo di lievito, cui si aggiunge una
leggera nota speziata. Fragrante, secco, ma dal gusto pieno ed armonico, il nuovo Non Dosato Docg di Conti Bettoni Cazzago ambisce ad un ruolo di rilievo
nella produzione totale, con oltre 10.000 bottiglie previste per i mercati interni e stranieri.

“Proseguiamo nella strada della tradizione della nostra cantina – sottolinea Matteo Ortalda, Amministratore unico della società dal 2009 – ma con l’attenzione a soddisfare un mercato
culturalmente in crescita, sempre più esigente e attento alla qualità. Questo progetto premia le scelte di rinnovamento aziendale intraprese in questi ultimi anni e ci conferma
che la strada intrapresa è quella giusta”.

La totale rivisitazione della gestione interna, iniziata due anni fa e ancora in atto, è frutto di un approccio imprenditoriale completamente rinnovato, che recupera la tradizione
ultrasecolare della cantina franciacortina, ma con un occhio di riguardo all’innovazione e alle nuove tecnologie applicate al settore.

Il Brut Non Dosato Docg è la seconda nuova etichetta che vede la luce nel 2010, seguendo di pochi mesi il Brut Millesimato 2006, presentato all’inizio dell’estate. Entrambe le etichette,
insieme al resto delle cuvée aziendali, presenzieranno ai prossimi appuntamenti del settore cui parteciperà Conti Bettoni Cazzago: la III edizione di Invino (4 ottobre), il
Festival Franciacorta in Veneto (11 ottobre) e il Montecarlo Gastronomie (dal 26 al 29 novembre).

La tradizione incontra l’innovazione: le cuvée Conti Bettoni Cazzago sono solo il primo passo lungo la strada che segna il ritorno di una grande cantina.

Scheda storica – Azienda Agricola Conti Bettoni Cazzago in Franciacorta – Viticoltori dal 1701

L’azienda vitivinicola Conti Bettoni Cazzago ha origine dall’unione delle due antichissime famiglie nobiliari Bettoni e Cazzago, che risale al XVIII secolo. Le due famiglie, simbolo dell’alta
aristocrazia bresciana, sono originarie del paese di Bogliaco di Gargnano, che si affaccia sulla sponda bresciana del lago di Garda e di Cazzago San Martino, località franciacortina da
cui prende il nome la famiglia stessa.

Proprio nel cuore della Franciacorta, prestigiosa zona vitivinicola, sulla sommità della collina di Santa Giulia, si trova la sontuosa villa settecentesca denominata Palazzo Cazzago,
tutt’ora sede amministrativa dell’azienda agricola. Nonostante sia una costruzione del XVIII secolo, il palazzo conserva ancora molte delle sue caratteristiche originarie.

Accanto a Palazzo Cazzago sorge la chiesetta di famiglia, facente parte del più antico sito cluniacense, risalente all’anno mille, dove riposano le spoglie dei nobili antenati. Di questo
complesso monumentale fanno parte anche un’alternanza di cortili, di giardini all’italiana, di cascinali ed una vasta distesa di vigneti. Alcuni inserti monumentali, tutt’oggi visibili nei
locali dell’azienda agricola, testimoniano questa lunga storia della costruzione, che da borgo medievale è divenuto residenza privata.

I vigneti dell’azienda si estendono per circa 15 ettari sui terreni della cerchia collinare più esterna dell’anfiteatro morenico del lago d’Iseo, dove, tra il I e il III secolo, sorgeva
un “Hostellus” di fondazione romana, come testimoniano i reperti venuti alla luce circa 25 anni fa, in occasione del reimpianto del vigneto. Parte del vigneto è contenuto in un brolo di
circa 3,6 ha, interamente cinto da mura originali dell’anno mille, che prende il nome di “Brolo” di Palazzo Cazzago e che nel 2009 è stato completamente reimpiantato per ottenere
coupé di alta qualità e con metodi di agricoltura biodinamica.

In progetto di trasformazione dei possedimenti di famiglia, che ha dato luogo alla formazione degli attuali possedimenti franciacortini, prese il via negli anni ‘80. Fu il Conte Vincenzo
Bettoni, agronomo competente nel settore, che, con la collaborazione e la consulenza dell’esperto vitivinicolo Giovanni Scandolara, mise in produzione i vigneti di famiglia. Attraverso
l’utilizzo di moderne tecniche e materiali innovativi, il Conte si avvalse di uve Chardonnay e Pinot di altissima qualità. Inizialmente l’obiettivo principale era quello di ottenere vino
per un puro piacere personale; ma negli anni ‘90 maturò la decisione di esporsi al mercato nazionale.

L’inserimento nel mercato vitivinicolo franciacortino avvenne con ottimi risultati e ancora oggi prosegue grazie al rinnovato impegno della famiglia e del nuovo corso amministrativo che dal
2009 è alla guida dell’azienda. La tradizione incontra l’innovazione: le cuvée Conti Bettoni Cazzago sono solo il primo passo lungo la strada che segna il ritorno di una grande
cantina.

Redazione Newsfood.com+WebTv

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